Libri di Vincenzo Bonelli
U quarteri da marina
Vincenzo Bonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Venturaedizioni
anno edizione: 2024
pagine: 428
All’indomani del 30 dicembre del 1949, Luciano Magliarisi, restauratore siciliano del Museo di Brera e amico fidato della reggente alla sovraintendenza dei beni culturali, Fernanda Wittgens, sparisce nel nulla lasciando in tutta fretta il capoluogo lombardo nel bel mezzo dei lavori di ristrutturazione finalizzati alla sua inaugurazione, fissata per il 9 giugno del 1950. Fernanda ha in mente una sorpresa. Vuole mostrare al mondo intero uno dei capolavori artistici che si pensava fosse andato perso per sempre, trafugato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale, e invece ritrovato inspiegabilmente in un anfratto della biblioteca del Museo. E nel momento in cui viene esposta al pubblico per la gioia di tutti gli invitati, Guido Zini, collezionista d’arte milanese e mecenate di dubbia fama, alla sua vista rimane completamente sbalordito. Perché?
Comu vena, si cunta!
Vincenzo Bonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Venturaedizioni
anno edizione: 2024
pagine: 480
Licata. Milano. Due mondi agli antipodi, eppure entrambi macchiati dal sangue dei propri lavoratori agli albori della seconda metà del Novecento. La campagna siciliana offre i suoi frutti deliziosi, ma dietro colori sgargianti e mare cristallino cela le rivolte tra braccianti e signorotti senza pietà. Il capoluogo lombardo offre arte, efficienza e tanto lavoro, ma a un prezzo oneroso: una vita operaia alienante e lotte di classe sempre più violente. Mimmo, Peppe, Rosario, Carmelina, Vicè. Come tanti immigrati, anche questi giovani siciliani scopriranno sulla propria pelle che una vita dignitosa è il riscatto personale e sociale a cui ambire a tutti i costi, un obiettivo che tutti dovrebbero poter raggiungere, da qualunque posto si provenga… e in qualunque posto si decida di andare.
Comu vena, si cunta!
Vincenzo Bonelli
Libro: Libro in brossura
editore: bookabook
anno edizione: 2023
pagine: 463
Licata. Milano. Due mondi agli antipodi, eppure entrambi macchiati dal sangue dei propri lavoratori agli albori della seconda metà del Novecento. La campagna siciliana offre i suoi frutti deliziosi, ma dietro colori sgargianti e mare cristallino cela le rivolte tra braccianti e signorotti senza pietà. Il capoluogo lombardo offre arte, efficienza e tanto lavoro, ma a un prezzo oneroso: una vita operaia alienante e lotte di classe sempre più violente. Mimmo, Peppe, Rosario, Carmelina, Vicè. Come tanti immigrati, anche questi giovani siciliani scopriranno sulla propria pelle che una vita dignitosa è il riscatto personale e sociale a cui ambire a tutti i costi, un obiettivo che tutti dovrebbero poter raggiungere, da qualunque posto si provenga… e in qualunque posto si decida di andare.

