Libri di Valerio Rossi
Natale di guerra a Gaza. Interviste, omelie e immagini. Con testi del patriarca di Gerusalemme e di papa Francesco
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 112
«Qui Dio piange con gli occhi dei bambini» ha detto padre Gabriel Romanelli, di recente ferito negli attacchi alla chiesa cattolica di Gaza. È una terra devastata dal dolore e dalla morte. Qual è il senso del Natale in una situazione di questo genere in cui tutto sembra portare alla disperazione? Sono raccolte in queste pagine testimonianze che ci giungono dalla città di Gaza, dove nonostante tutto non si vuole cedere alla disperazione. È una piccola comunità sempre all’opera quella che vive il ricordo della natività in questa città, sostenuta dalla certezza – espressa dal patriarca Pizzaballa – che «un bambino è nato per noi e ha riempito di speranza la storia e il mondo intero» e che «dobbiamo custodire i nostri cuori per essere capaci di ricostruire». Il ricavato è devoluto alla parrocchia di Gaza. Con testi del patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa e di papa Francesco.
Dacci la grazia della tenerezza. Ediz. deluxe
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 72
La tenerezza, la carezza di Dio: sono le espressioni che ritornano più volte in questi discorsi e scritti che, in occasione del Natale, il cardinale Bergoglio rivolge al suo popolo di Buenos Aires. Un invito a ridestare nel cuore lo stupore davanti alla promessa che quel bambino, il figlio, sarà compagno nel cammino, sarà sempre accanto a ogni uomo per lenire il dolore delle sue piaghe. L'annuncio di un Dio vicino, che "si innamora della nostra piccolezza, che si fa tenerezza per accarezzarci meglio".
Il Natale del 1833 e altri scritti
Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2023
pagine: 104
Il 25 dicembre del 1833 per Manzoni è un data tragica: dopo lunga malattia e sofferenza muore la moglie Enrichetta Blondel mettendo a dura prova la sua fede e pochi mesi dopo muore la figlia primogenita da poco sposata con Massimo d'Azeglio. In una lettera scrive: «Veggo ora che la sventura è una rivelazione tanto più nuova quanto è più grave e terribile». Cercando una risposta nella letteratura scrive "Natale 1833", con un presepe senza idillio. In occasione del 150° anniversario della morte un'antologia unica nel suo genere sul Natale con i testi più belli dell'autore dei "Promessi Sposi".

