Libri di Stephen Jay Gould
Storie segrete della scienza. Accelerazioni, battute d'arresto e serendipità
Oliver Sacks, Stephen Jay Gould, Jonathan Miller, Daniel J. Kevles, Richard C. Lewontin
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 226
Spesso pensiamo alla scienza come a un continuo progresso. In questo libro, cinque studiosi e divulgatori di fama mondiale esplorano episodi oscuri e trascurati della storia della scienza e suggeriscono, invece, che il processo di comprensione del significato delle scoperte scientifiche può essere erratico, contraddittorio, persino irrazionale. Jonathan Miller, Oliver Sacks e Daniel Kevles mostrano come le nuove idee, anche quelle più promettenti, possano essere messe da parte, scartate e dimenticate, per riemergere, a volte, solo molti anni più tardi. Richard C. Lewontin e Stephen Jay Gould discutono del fatto che le parole e le immagini utilizzate dagli scienziati e dai divulgatori riflettono distorsioni gravi e spesso non riconosciute nel modo in cui concepiamo sia i singoli organismi sia la storia naturale del mondo. Queste “storie” dimostrano dunque che la scienza è – stando alle parole di Oliver Sacks – “un’impresa interamente umana, una crescita umana, organica e in continua evoluzione, con improvvise accelerazioni e bruschi arresti, soggetta a strane deviazioni. Sgorga dal suo stesso passato, ma non se ne distacca mai completamente, non più di quanto noi stessi ci distacchiamo dalla nostra infanzia”.
Il pollice del panda
Stephen Jay Gould
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2016
pagine: 316
"Il pollice del panda" raccoglie alcuni dei più importanti brani scritti da Stephen Jay Gould sulla storia naturale e le teorie evoluzionistiche. Con il suo stile consueto, diretto e arguto, Gould spazia tra gli aspetti più disparati della storia naturale: dalla teoria dell'evoluzione di Darwin all'anatomia comparata, dall'evoluzione della razza umana a diverse teorie scientifiche del passato oggi ormai dimenticate. Ma l'autore mostra anche come la scienza possa essere usata per giustificare la discriminazione di precisi gruppi sociali o minoranze: come i "pregiudizi scientifici" del secolo scorso nei confronti delle donne e delle popolazioni europee, o le teorie che mettono in relazione la massa cerebrale con le capacità intellettuali.

