Libri di Simona Forti
La rivoluzione ungherese e l'imperialismo totalitario
Hannah Arendt
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 168
Hannah Arendt scrive questo testo, uscito nella seconda edizione americana di Le origini del totalitarismo e mai pubblicato nella sua versione integrale in italiano, nel 1958. Sono passati due anni dalla rivoluzione ungherese, repressa dall’intervento dell’Armata Rossa. Arendt analizza come in dodici anni l’Ungheria abbia vissuto sotto il totalitarismo sovietico, per poi ribellarsi nel 1956 per dodici giorni che hanno fatto storia. La rivoluzione colse tutti di sorpresa, fu spontanea, non aveva leader, non era organizzata o diretta da qualcuno, era mossa solo dal desiderio di libertà. Non ne derivò una guerra civile, né caos o anarchia, ma l'improvvisa nascita dei consigli rivoluzionari che, tuttavia, vennero immediatamente soppressi dalla soverchiante forza dell'URSS. Le ultime parole che giunsero dall’Ungheria libera furono pronunciate da Radio Kossuth: “Oggi tocca a noi, domani o dopodomani sarà un altro paese, perché l’imperialismo di Mosca non conosce limiti e sta solo cercando di prendere tempo”.
Il totalitarismo
Simona Forti
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 152
Perché un regime politico viene definito totalitario? Quando si inizia a parlare di totalitarismo e perché? È possibile liquidare il fenomeno totalitario come un tragico episodio del secolo scorso o è qualcosa di più complesso di una semplice parentesi storica?

