Libri di Silvia Haia Antonucci
Dopo il 16 ottobre. Gli ebrei a Roma: occupazione, resistenza, accoglienza e delazioni (1943-1944)
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2017
pagine: 378
La raccolta di saggi presentata in questo volume nasce da un’iniziativa della Fondazione Museo della Shoah, che ha coinvolto la Comunità Ebraica di Roma e il suo Archivio Storico per ricostruire le vicende degli ebrei durante l’occupazione nazifascista della capitale nel periodo successivo alla prima grande retata fino alla liberazione della città (4 giugno 1944). Il proposito è indagare le dinamiche che caratterizzarono le diverse fasi delle deportazioni e comprendere come molti ebrei riuscirono a sfuggire alla «caccia all’uomo» organizzata dai nazifascisti. Attraverso la comparazione tra la prima retata e le successive catture si delinea infatti con chiarezza lo spartiacque determinato dallo shock della mattina del 16 ottobre 1943 in termini di organizzazione della clandestinità. Decisivi furono il ruolo delle istituzioni e l’atteggiamento della cittadinanza nelle sue diverse declinazioni tra i poli opposti dell’accoglienza e della solidarietà, e del collaborazionismo e della delazione. Emerge così un più nitido profilo dei deportati romani e degli ebrei presenti in città, che restituisce volto, storia e dignità a coloro che gli occupanti volevano ridotti a meri numeri.
Sapere ed essere nella Roma razzista. Gli ebrei nelle scuole e nell'università (1938-1943)
Silvia Haia Antonucci, Giuliana Piperno Beer
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 128
Un amore capitale. Salvatore Fornari e Roma
Silvia Haia Antonucci
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2014
pagine: 190
Storia ed identità legano gli ebrei al Lazio e a Roma che, dopo Gerusalemme, è l'unica città dove la loro presenza è stabile da oltre duemila e duecento anni. I monumenti giudaici, le numerose testimonianze, le antiche consuetudini e le secolari tradizioni raccontano la storia, la vita, le abitudini di questo popolo. In questa monografia dedicata a Salvatore Fornari, interessante e poliedrica figura del Novecento, vengono svelati molti dei suoi aspetti umani, artistici ed intellettuali. Esponente dell'antica comunità ebraica, concorse insieme ad altri a creare il Museo di Roma, divenendone il primo Direttore. Pur occupandosi di molte discipline, tra cui quella di poeta in romanesco, resta famoso per la fotografia. L'abilità dell'autrice sta nel far emergere un ritratto non solo della persona, ma anche un quadro dell'ambiente, o meglio degli ambienti nei quali Fornari si è formato e ha vissuto. Alla luce della sua vicenda personale si legge infatti la più ampia e tragica storia degli ebrei durante il Novecento.