Libri di S. Santorelli
Controcorrente
Joris-Karl Huysmans
Libro: Copertina morbida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2019
pagine: 216
"Controcorrente", tipica espressione dello spirito decadente, avvia la transizione alla complessità e alle inquietudini del gusto letterario moderno. Il protagonista, rifiutando l'insostenibile mediocrità del mondo contemporaneo, si ritira in una sorta di squisita clausura, popolata di sogni, di profumi esotici e di artificiose bellezze, alla quale deve poi rinunciare a causa di profondi turbamenti psichici. Con largo anticipo rispetto ai temi scottanti di Là-bas, Huysmans lascia emergere la sua curiosità nei confronti delle scienze occulte e ci dà un assaggio della ricchezza dell'arte, del suo potere anestetizzante; ci mostra quale sia la sua visione della vita, della bellezza che vi risiede, per poi aprirci gli occhi e indurci a constatare quanto tutto questo non abbia valore di fronte all'oscurità che scorge nell'anima dell'uomo.
L'ussaro blu
Roger Nimier
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: 303
Il parigino Roger Nimier (1925-1962) è uno sconosciuto per il lettore italiano perché non rientra in alcuna delle categorie preconfezionate dalla critica. Fu monarchico, cattolico e reazionario ma sempre all'avanguardia sia come scrittore sia come rispettato consulente dell'editore Gallimard. Nimier fu il caposcuola dell'anticonformista corrente letteraria degli Ussari, che comprendeva Antoine Blondin, Jacques Laurent e Michel Déon. "L'ussaro blu" (1950) è il manifesto di Nimier: colto e profondo ma molto divertente, con personaggi indimenticabili come l'ussaro François Sanders, alter ego dell'autore. Spregiudicato nel linguaggio e nelle idee, questo romanzo di guerra conduce il lettore nella Germania nazista ormai sconfitta, al seguito degli Ussari francesi. Sperimentale nella costruzione a incastro di più voci, "L'ussaro blu" ha però l'obiettivo di inserirsi nella tradizione di Stendhal. Nimier intreccia magistralmente combattimenti, violenza, amore e morte. E la rivolta di Sanders non terminerà assieme al conflitto...
Jean Santeuil
Marcel Proust
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: 801
Apparso in Francia nel 1952 (a trent'anni dalla morte dell'autore), grazie al ritrovamento del manoscritto, Jean Santeuil è il primo romanzo, rimasto incompiuto, del più grande narratore del Novecento: Marcel Proust. Scritto a partire dal 1895, è stato considerato, a parere della critica, il miglior documento per comprendere le ragioni primordiali di quella che diventerà poi l'opera per eccellenza: Alla ricerca del tempo perduto. Ma Jean Santeuil è anche un romanzo autonomo - disseminato di elementi autobiografici che molto ci fanno scoprire della vita del giovane Marcel -, con tutte le qualità che attribuiamo ai libri di uno scrittore di grande talento: stile unico e inconfondibile; capacità di costruzione; visione del mondo. Dopo la traduzione di Franco Fortini, in Italia il romanzo è stato colpevolmente dimenticato. Ora, finalmente, grazie a questa nuova traduzione, firmata da Salvatore Santarelli, possiamo tornare a leggere una delle opere più originali della storia del romanzo moderno. Da Proust, dalla lettura di ogni sua pagina, non si può prescindere. Egli è uno di quei rarissimi scrittori capaci di modificare la nostra stessa sensibilità.
Il trattato sulla tolleranza
Voltaire
Libro: Copertina morbida
editore: Liberamente
anno edizione: 2019
pagine: 160
Scritto nel 1762, il Trattato sulla tolleranza prende spunto da un fatto di cronaca: la condanna a morte di Jean Calas, commerciante ugonotto accusato di aver ucciso il figlio Marc-Antoine per impedirgli di convertirsi al cattolicesimo. Ma l'insussistenza delle prove e la sommarietà del processo svolto dal tribunale di Tolosa spinsero la comunità protestante a informare Voltaire dell'accaduto. Dopo scrupolose indagini, François-Marie Arouet si convinse dell'innocenza dell'uomo e avviò una battaglia di civiltà per riabilitarne la memoria. Le ragioni della condanna erano da ricercare nel fanatismo religioso che inquina la convivenza pacifica e corrompe la facoltà di giudizio. Opera capitale del Secolo dei Lumi, il Trattato ripercorre le tappe più drammatiche nella storia dell'umanità mostrando come l'intolleranza e la superstizione portino unicamente alla rovina dei popoli. Quindi, in un discorso che ora è rivolta o preghiera, ora atto di accusa o difesa, il filosofo indica la via della salvezza all'Europa dell'epoca e alla civiltà di ogni tempo: dare ascolto alla voce della ragione e della tolleranza.
Controcorrente
Joris-Karl Huysmans
Libro: Copertina morbida
editore: Liberamente
anno edizione: 2018
pagine: 222
Controcorrente, tipica espressione dello spirito decadente, avvia la transizione alla complessità e alle inquietudini del gusto letterario moderno. Il protagonista, rifiutando l'insostenibile mediocrità del mondo contemporaneo, si ritira in una sorta di squisita clausura, popolata di sogni, di profumi esotici e di artificiose bellezze, alla quale deve poi rinunciare a causa di profondi turbamenti psichici. Con largo anticipo rispetto ai temi scottanti di Là-bas, Huysmans lascia emergere la sua curiosità nei confronti delle scienze occulte e ci dà un assaggio della ricchezza dell'arte, del suo potere anestetizzante; ci mostra quale sia la sua visione della vita, della bellezza che vi risiede, per poi aprirci gli occhi e indurci a constatare quanto tutto questo non abbia valore di fronte all'oscurità che scorge nell'anima dell'uomo.

