Libri di Rossella Menegazzo
Graphic Japan. Da Hokusai al manga
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2025
pagine: 256
Per la prima volta in Italia, una grande mostra che racconta visivamente le tappe fondamentali della grafica giapponese in un viaggio che dal periodo Edo (1603- 1868) conduce fino ai nostri giorni. Il volume intende offrire al pubblico generico e specializzato uno spunto ulteriore di riflessione rispetto a quanto fino a oggi proposto sul continuo e rinnovato fascino che la grafica giapponese continua a esercitare non solo sul pubblico straniero occidentale ma anche asiatico e giapponese. Una potenza e una efficacia visive segnate da un legame profondo tra segno, immagine e colore che spesso si fondono caratterizzando in modo diverso ma unico la creazione artistica, la produzione artigianale e la comunicazione commerciale di questa cultura. Una narrazione che esplode e si esplicita prima nella grafica alla moda del mondo fluttuante che condensa il sapere artistico originale giapponese, poi nell’evoluzione tecnologica di epoca Meiji che pone la grafica a servizio dei fini industriali e infine nella produzione del Dopoguerra che segna la contemporaneità del graphic design attraverso manifesti e manga in un contesto internazionale senza perdere la propria identità culturale.
Iro. L'essenza del colore nel design giapponese
Rossella Menegazzo
Libro: Libro rilegato
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2022
pagine: 288
Le origini dei colori tradizionali del Giappone si perdono nell’antichità. Dal fiore di ciliegio al bambù fuligginoso, dal verde aghi di pino alla vasta gamma dei marroni tè, i loro nomi evocano il fascino che da sempre la natura e il mutare delle stagioni esercitano sulla sensibilità giapponese. Inizialmente adottati nell’abbigliamento per indicare il rango, i colori tradizionali hanno visto i loro significati espandersi nel corso del tempo fino a includere oggi ogni sorta di oggetto di design. Questo volume celebra una selezione di 200 colori (iro, in giapponese), ciascuno esemplificato da uno o più oggetti che vanno dai kimono del XVI secolo alle sedute contemporanee, dagli utensili da cucina alle più raffinate ceramiche. Accanto a creatori quali Naoto Fukasawa, Issey Miyake e Reiko Sudo ritroviamo talenti meno noti o del tutto sconosciuti che hanno dato forma a una peculiare e durevole tradizione del design nipponico, tra tecniche artigianali ancestrali e tecnologie d’avanguardia. Ogni colore è contestualizzato da un breve testo descrittivo sulle sue origini e sull’influenza che ha esercitato in vari ambiti, con notizie sui pigmenti da cui venivano ricavate le pregiate tinture (come l’onnipresente blu indaco), o sui personaggi storici che hanno reso popolari alcune tonalità, come il maestro della cerimonia del tè Sen no Rikyu.

