Libri di Rinaldo Petrignani
I secoli e gli uomini che fecero l'Impero. Una storia della grandezza di Roma
Rinaldo Petrignani
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 576
Sono i secoli del massimo slancio creativo della civiltà romana e dei grandi successi delle armi romane. Rinaldo Petrignani descrive con argomentazioni nuove gli uomini, i fatti, i movimenti di idee, le sfide, l'affermazione e la grandezza di Roma in un susseguirsi di ritratti di personalità geniali e ambiziose, un concatenarsi di eventi e di lotte politiche fino alla fine della Repubblica dalla quale emerge in tutta la sua grandezza la figura di Cesare: il conquistatore delle Gallie, il vincitore della guerra civile, l'amante di Cleopatra, il dittatore a vita. Dopo Cesare e dopo Augusto si susseguono gli imperatori da Tiberio, Caligola, Claudio, dei quali vengono descritti il carattere, i vizi e le debolezze, fino a Nerone: personalità controversa di cui gli storici romani condannano la memoria, ma che rimane pur sempre una figura affascinante. Segue la serie dei grandi imperatori del II secolo, il secolo in cui secondo la celebre frase di Edward Gibbon: "L'umanità ha vissuto il suo momento più felice". Da Traiano fino a Marco Aurelio, il filosofo imperatore. Ma il cristianesimo è ormai in piena espansione, espressione del bisogno degli uomini di una nuova spiritualità nella sfera del privato in contrapposizione allo Stato pagano. Il mondo antico è in fase di intensa trasformazione. Nascono nuovi culti, nuove filosofie. La peste e la crisi economica mietono ovunque milioni di vittime. Nonostante tutto, però, l'Impero vive ancora una stagione di grandezza.
L'era americana. Gli Stati Uniti da Franklin D. Roosevelt a George W. Bush
Rinaldo Petrignani
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2001
pagine: 536
Petrignani ripercorre il "secolo americano" prendendo le mosse dal momento in cui gli Stati Uniti conquistano indiscutibilmente il predominio della politica internazionale, vale a dire dalla vittoria nella II guerra mondiale; le basi del grande salto erano state poste, tuttavia, dalla presidenza Roosvelt e dal suo New Deal che aveva fatto uscire il Paese dalla crisi. Decennio dopo decennio, Petrignani segue poi l'evoluzione degli Stati Uniti dal punto di vista della storia politica senza dimenticare la storia economica né quella, nient'affatto secondaria, del costume dalle follie del meccartismo alla controcultura giovanile degli anni Sessanta. Il volume parla anche della controversia elettorale Gore-Bush.

