Libri di Riccardo Lala
Da Qin. L'Europa sovrana in un mondo multipolare. Dodici ipotesi di studio per un federalismo europeo del XXI secolo
Riccardo Lala
Libro: Libro in brossura
editore: Alpina
anno edizione: 2018
pagine: 330
Il tumultuoso emergere della Cina quale prima potenza mondiale altera non solamente i termini dei giochi economici e geopolitici globali, bensì anche i paradigmi concettuali dei più diversi settori del pensiero. Il millenario processo d'integrazione europea, seriamente frenato dalla tendenza tecnocratica attualmente prevalente, potrebbe trovare, in quel rimescolamento di carte, l'occasione per riprendere più forte che mai su basi nuove. Il libro tenta di rivedere la teoria dell' integrazione europea concependo quest'ultima come il polo eurasiatico della Via della Seta, simmetrico a quello cinese. Questo è il significato dell'antica espressione cinese "Da Qin" ("Grande Cina"), che ha denotato, prima dell'insegnamento di Matteo Ricci, indifferentemente, Roma, l'Italia, l'Impero Romano, l'Europa o il Cristianesimo.
Da Qin Un'Europa sovrana in un mondo multipolare. Tredici ipotesi di studio per un federalismo europeo del XXI secolo
Riccardo Lala
Libro
editore: Alpina
anno edizione: 2017
pagine: 160
Il presente pamphlet, che prende il titolo dal termine DaQin (Grande Cina), usato, dagli antichi Cinesi, per designare, nello stesso tempo, Roma, l'Italia, il Cristianesimo e l'Europa, ha come obiettivo quello di sintetizzare, prendendo spunto da una serie di esternazioni di noti intellettuali europei, soluzioni innovative e provocatorie, volte a salvare l'Europa dall'attuale "Impasse" e a inserirla rapidamente nel nuovo mondo multiculturale e multipolare.
Torino, capitale europea della cultura? Riorientare le energie del Piemonte
Riccardo Lala
Libro
editore: Alpina
anno edizione: 2010
pagine: 213
La crisi mondiale, che investe l'Europa, e Torino in particolare, mette in discussione certezze consolidate. Essa è, prima che economica, crisi di un certo tipo di cultura che privilegia razionalità, tecnica ed economia, dimenticando la globalità dell'umano. Per questo, l'Europa non saprà superare la crisi qualora non "ricominciasse dalla cultura", come proponevano, fin dagli inizi, i padri fondatori. Una rinnovata cultura europea è necessaria non solamente per governare l'unione, ma anche per affrontare i problemi degli Stati e delle regioni. Nel caso di Torino, una riflessione sulla cultura è resa ancor più urgente dal ridimensionamento della presenza dell'industria e dall'incertezza del quadro politico. Secondo l'autore, Torino dovrà comunque ridefinirsi, indipendentemente da un'eventuale candidatura a "capitale europea della cultura", come uno "snodo di cultura europea".

