Libri di Riccardo Cavallo
Hermann Heller
Riccardo Cavallo
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 80
Il giurista socialdemocratico Hermann Heller è stato uno dei principali esponenti del dibattito giusfilosofico weimariano e dello svilupparsi, soprattutto nella scienza giuridica tedesca, delle tendenze critiche verso il formalismo giuridico. Nonostante ciò, egli ha subìto da parte della scienza giuridica una sorta di conventio ad excludendum, tant'è che i suoi contributi sono stati per molto tempo negletti nella riflessione giuridico-filosofica europea sia per l'eccessiva attenzione dedicata dagli studiosi al conflitto polemico tra Kelsen e Schmitt, la cui assolutizzazione ha comportato l'occultamento dell'appassionato dibattito contenutistico e metodologico sviluppatosi con una certa ampiezza e problematicità durante la temperie weimariana, sia per l'impossibilità di ricondurre il suo pensiero nell'alveo di una vera e propria scuola dottrinale.
Le mani in pasta
Riccardo Cavallo
Libro: Copertina morbida
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 170
Un giovane uomo decide di lasciare la sua terra per avventurarsi, solo, altrove. Il suo racconto, come molti altri d'altronde, ci narra di un processo di svincolo. Liberazione da retaggi culturali, da precetti morali nati chissà quanto addietro nella Storia, nonché ereditati in pieno senza nemmeno poterli mettere in discussione. Ma anche lo snodo da legami familiari, tanto sofferti quanto necessari. Il protagonista di questo romanzo di formazione decide di volare in Irlanda per tentare la fortuna. Attraverserà luoghi e atmosfere aliene, che lentamente diverranno sempre più abituali. S'immergerà in un idioma differente, di cui dovrà comprendere le ripercussioni culturali, aiutato da personaggi luminari che lo introdurranno a quello stile. Perché, si sa, la realtà è generata dalla lingua. E lo capirà attraverso le parole, nuove, in cui s'imbatterà, riportandocele fedelmente. Il titolo, Le mani in pasta, avrà dunque molteplici profondità di significato. Apprendere dall'esperienza, certo. Ma anche indossare ignote vesti, respirare odori nuovi. In una parola, vivere.
Chi lingua ha a Roma va
Riccardo Cavallo
Libro: Libro in brossura
editore: Cavinato
anno edizione: 2018
pagine: 92
Attraverso un diario di bordo, un ragazzo si accinge a riportare la propria esperienza sul Cammino di Santiago. Un viaggio alla volta di avventure mistiche, incontri amorosi, amicizie destinate a durare nel tempo. Attraverso il dialogo con le persone, il giovane affronta i propri problemi a viso aperto, gettando per la strada futili certezze e riempiendo lo zaino di conoscenze ed emozioni forti. Un cammino fatto di domande, in direzione di un futuro più sicuro.
L'antiformalismo nelle temperie weimariana
Riccardo Cavallo
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2010
pagine: 186
L'Europa tra nomos e polemos
Riccardo Cavallo
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2020
pagine: 214
La terribile epidemia da Covid-19 ha drasticamente trasformato il mondo e la società in cui viviamo. Il paesaggio che ci circonda oggi ricorda quasi quello bellico, costellato da innumerevoli rovine, al cui interno sembrano aggirarsi gli spettri del passato. Del resto, la rievocazione di scenari bellici, dell'economia di guerra e di un linguaggio che, per molti versi, si presenta connotato da metafore militari, nonché il ritorno in auge di concetti, come stato di emergenza o stato di eccezione rievocano il ritorno a una legislazione emergenziale che potrebbe destrutturare il già malconcio edificio giuridico-politico assestandone il colpo di grazia. In ogni caso, l'Europa si presenta ai nostri occhi fragile più che mai rischiando, per un verso, di diventare del tutto marginale nello scenario globale e, per l'altro, di trasformarsi in terra di conquista da parte degli USA o della Cina. D'altro canto, se l'Europa vuole tornare a essere un modello politico attraente per i suoi cittadini, un sistema economico-istituzionale competitivo sulla scena internazionale e un'idea o mito culturale capace di produrre identità e senso di appartenenza a livello collettivo, deve essere ripensata criticamente sia sul piano storico-filosofico, sia su quello politico-giuridico. Lungi dal guardare a un oscuro passato con nostalgia e rimpianto, le pagine di questo volume che si nutrono di quella tradizione dello jus publicum europaeum, intendono saggiare la valenza epistemologica di alcune vecchie categorie come Stato, sovranità, popolo, nazione, nei nuovi ed inediti scenari globali, in cui il Vecchio Continente potrebbe costituire, nonostante tutto, il protagonista indiscusso.
La lotta contro il formalismo giuridico nella dottrina dello Stato di Weimar
Riccardo Cavallo
Libro
editore: Bonanno
anno edizione: 2008
pagine: 160
Il movimento dell'antiformalismo giuridico risulta indissolubilmente legato ad uno dei periodi più convulsi e tormentati della storia europea, quale quello della Repubblica di Weimar. Tale esperienza, unica per drammaticità e stimoli intellettuali, racchiude in sé tutte le aporie e le contraddizioni, che da sempre accompagnano il progetto giuridico-filosofico moderno. Ma la domanda fondamentale attorno a cui ruota il dibattito weimariano può essere riassunta nei termini seguenti: com'è possibile ricostruire l'unità politica in una società lacerata da innumerevoli contraddizioni? Ecco il filo rosso che lega la riflessione di Erich Kaufmann, Hermann Heller e Carl Schmitt, esponenti di spicco di quella "comunità di combattenti", nella quale si arruolarono altrettanto illustri giuristi e filosofi loro contemporanei. Il minimo comune denominatore di tale "comunità" era rappresentato appunto dalla pars destruens del positivismo giuridico, cioè della linea di pensiero Gerber-Laband-Jellinek, e soprattutto dell'ultimo epigono di tale tradizione giuridica, il teorico del diritto puro, il neokantiano Hans Kelsen.

