Libri di Riccardo Brazzale
Natura morta con custodia di sax. Storie di jazz
Geoff Dyer
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 240
Thelonious Monk che crea un suo privato linguaggio al pianoforte dalla cucina. Charles Mingus che si lancia per le strade di New York su una bicicletta troppo piccola per lui. Dyer evoca la musica e gli uomini che hanno dato forma al jazz moderno partendo da foto, aneddoti e, su tutto, dal modo in cui egli stesso sente le melodie. Amalgamando fatti di cronaca e ricostruzioni narrative, dà forma a un libro sull'influenza che il jazz ha avuto sulla società e la cultura occidentali e sulle vite di alcuni dei musicisti più importanti della storia – Duke Ellington, Chet Baker, Harry Carney, Bud Powell, Ben Webster, Art Pepper. Vite evocate con tanta vividezza che, secondo Jonathan Lethem, "si può sentire il whisky sulla lingua, l'odore dei mozziconi di sigaretta, i colpi di tosse fra una registrazione e l'altra". È un libro sulla musica, e su come la musica può cambiare la vita. Sull'arte, sulla bellezza, sulla bellezza imprevedibile della vita. È un libro in cui la scrittura si piega fino a diventare puro suono, grazie a una prosa metaforica che rispecchia le stranezze, le eccentricità e la brillantezza dello stile di ogni musicista. Come ha dichiarato il pianista Keith Jarrett, "se un grande assolo è definito dall'intensità con cui il suo tessuto è percepito dall'autore, il libro di Dyer lo è".
La storia del jazz
Luigi Onori, Riccardo Brazzale, Maurizio Franco
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2020
"La storia del jazz", con prefazione di Pupi Avati, racconta oltre un secolo di musica, dalle "radici" fino alla contemporaneità, attraverso personaggi, stili, tecnologie. Il volume affianca nella trattazione in modo organico Stati Uniti, Europa e Italia, mostrando in parallelo come il linguaggio jazzistico - nato in Nordamerica - si sia radicato e modificato sulle due sponde dell'Atlantico. Lo spazio per le vicende europee ed italiane è, infatti, presente in modo caratterizzante, con una sezione interamente dedicata alle scene del jazz continentale, dalla Scandinavia al Mediterraneo. Altra novità è il taglio divulgativo della narrazione, rivolta a lettori interessati sì alla musica ma non necessariamente specialisti. Informazione, analisi, riferimenti storico-sociali, tendenze sono infatti proposti in capitoli godibili sia da neofiti sia da appassionati. L'opera è costituita da undici sezioni corredate di box di approfondimento (fra cui schede tecniche sul linguaggio musicale), discografia (oltre 250 album consigliati) e cronologia. Uno testo rivolto a chi si avvicina per la prima volta al Jazz, come a chi già lo conosce e lo ama.

