Libri di Raffaele Sicignano
Calisto Gritti. Incisioni e opere su carta
Calisto Gritti, Raffaele Sicignano
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2013
pagine: 32
"Il lavoro di Calisto Gritti è questo: dialogo con le emozioni. Ricordo una visita nella sua scuola di incisione all'Accademia Carrara di Bergamo, odore di inchiostro scaldato dalle piastre, tarlatane tinte di nero, lastre di rame e zinco urlanti nei loro segni, muri custodi di ricordi passati, il brulichio silenzioso degli allievi ai quali trasmetteva la magia del segno inciso, il mistero di come una punta di ferro, di arcaica memoria, diventi strumento di moderni linguaggi." (Raffaele Sicignano) "Quando dipingo non so come sarà il risultato del mio operare; so soltanto che devo prendere contatto con la pittura, intuire quando comincia a vivere di una sua vita: una sorta di dare e avere con la tela, una pittura che cresce con me, che mi suggerisce e che mi porta anche a distruggerla e a ricominciare da capo. Lavoro finché questa pittura mi suscita un'emozione e io stesso sono il primo fruitore e critico della mia opera: se questa funziona per me, è probabile che valga per altri." (Calisto Gritti)
Tobia Vescovi. La passione del marmo
Giovanna Maffeis, Raffaele Sicignano, Mario Suardi
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 80
Le opere in mostra sono rappresentative dell’ultima fase della produzione artistica di Tobia Vescovi, noto soprattutto per le sue sculture monumentali e celebrative. La bellezza femminile e la famiglia sono tra i temi ricorrenti di questo periodo e rispecchiano perfettamente il legame profondo, la vera e propria passione che l’artista provava nei confronti della materia usata in tutte le sue creazioni: il marmo estratto dalla cava di famiglia. Una pietra pregiata che, nel corso dei secoli, ha caratterizzato l’aspetto architettonico del nostro territorio, trovando impiego in alcuni degli edifici simbolici della città di Bergamo. Partendo dall’arte di Vescovi, viene proposto un inquadramento del paesaggio della pietra in Val Cavallina, ripercorrendo alcune tappe della storia dell’attività estrattiva nella zona.

