Libri di Péter Nádas
Storie dell'orrore
Péter Nádas
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 528
La vita di un villaggio ungherese sulle rive del Danubio negli anni sessanta potrebbe sembrare, a prima vista, semplice e idilliaca nella sua tranquillità bucolica, ma la realtà è molto più complessa. In questo romanzo Péter Nádas, con un linguaggio potente e a più voci, racconta la storia di un piccolo paese senza nome, e quella dei suoi abitanti: ci sono i contadini e i braccianti, il prete cattolico e il pastore protestante, il maestro, una ragazza con un handicap mentale e una forza incredibile, una donna che ha perso l’onore e combatte con i pregiudizi e l’odio dei paesani, un fornaio posseduto dal demonio, aristocratici decaduti in vacanza, un giovane intelligente e sensibile, costretto su una sedia a rotelle, innamorato della bella ragazza di città e futura insegnante. Sotto la superficie più o meno limpida di questo fiume di vita, scorrono correnti subdole, che trascinano a fondo chi ne rimane vittima, cambiandolo per sempre. Nelle menti degli abitanti non fanno altro che muoversi e intrecciarsi emozioni romantiche e istinti animaleschi, bisogni inquietanti ma insopprimibili, e desideri agghiaccianti. È solo questione di tempo prima che l’enorme, impetuoso e sinistro flusso di emozioni che si viene a creare tra le strade e le case si trasformi in un’onda selvaggia di violenza che stravolgerà completamente le sorti del villaggio. Un romanzo che ricorda Céline e Čechov, in cui il linguaggio si trasforma nel suo opposto, l’incapacità di comunicare. Una cronaca di vite comuni diviene una profonda e impietosa analisi storica e sociologica, nella quale Péter Nádas, uno dei grandi maestri della letteratura ungherese contemporanea, ritrae l’essere umano in ogni suo aspetto, anche quello più vile e turpe.
Storie parallele. Volume Vol. 3
Péter Nádas
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 848
Nel terzo e ultimo volume dell’epica europea di Péter Nádas si compongono le trame tessute nei due volumi precedenti: ritroviamo così la famiglia Lippay-Lehr, Gyöngyvér e Ágost, l’ispettore Kienast, la signora Szemzo e tutti i personaggi già apparsi in La regione muta e Nel profondo della notte. A loro si aggiungono figure ispirate a personaggi storici come Otmar Freiherr von Verschuer, medico tedesco che collaborò con Mengele, e la contessa Ilona Edelsheim-Gyulai, nuora di Miklós Horthy, reggente d’Ungheria. L’Europa sull’orlo del conflitto nel 1939, l’assedio di Budapest, la rivoluzione ungherese dell’ottobre 1956, e infine il fatidico 1989: Il respiro della libertà è al contempo un romanzo storico, un’indagine e una testimonianza di come ognuno sia chiamato a costruire il proprio senso di libertà anche quando tutto e tutti sembrano ostacolarla.
Storie parallele. Volume Vol. 1
Péter Nádas
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 544
È il 1989, l’anno della caduta del Muro, e qualche giorno prima di Natale uno studente trova il cadavere di un uomo riverso sulla panchina in un malfamato parco berlinese. Mentre la neve volteggia quieta e silenziosa, il dottor Kienast indaga sull’identità della vittima, un uomo curato e distinto, e sulle cause del decesso. Da questa scena parte una trama labirintica che ripercorre la storia di moltissimi europei nel tormentato periodo a cavallo della Seconda guerra mondiale. Al cuore dell’intrigo, tre uomini dai destini indissolubilmente legati: Hans von Wolkenstein, figlio di una collaborazionista del regime tedesco; Ágost Lippay Lehr, figlio di un docente universitario ungherese; e András Rott, personaggio affascinante e misterioso dallo sguardo magnetico. Insieme formano una sorta di famiglia d’elezione, con un linguaggio segreto e segreti ricordi. Ai loro destini si uniscono quelli di Erna Demén, l’insofferente madre di Ágost, di Gyöngyvér, cantante giovane e sensuale, e di Irma Szemzó, ex psicanalista che si spaccia per segretaria in un ambulatorio medico: donne coraggiose ma anche fragili. A partire da questa varietà di desideri, impulsi e circostanze Péter Nádas intesse una rete in cui intreccia le vite dei personaggi, percorrendo il tempo e lo spazio.

