Libri di Patrizia Danieli
La canzone d'autrice. Antropologia, potere e narrazioni femministe in Italia
Patrizia Danieli
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 234
Non sono mai "solo canzonette". Le canzoni hanno il potere di rispecchiare credenze, modi di dire, i valori dell'epoca in cui sono create e sono generative: producono emozioni, spesso riflessioni. Siamo esposti ed esposte all'ascolto di musica in più contesti della nostra vita. Il canto trascina, non c'è contraddittorio nel canto e il significato di alcuni testi può restare per noi impensato, senza essere immediatamente sottoposto a giudizio. Tuttavia, i testi delle canzoni veicolano punti di vista sul mondo e sulle relazioni. I dati ci dicono che quasi la totalità dei testi più facilmente accessibili sono scritti da uomini. Eppure, il potere autorale, quando appartiene a una minoranza, è capace di moltiplicare le narrazioni anche perché riesce a esercitare uno sguardo sul potere della cosiddetta "maggioranza". Dalle esperienze di scrittura delle prime antropologhe all'immagine delle donne nelle canzoni popolari, fino alla nascita della canzone d'autrice: il viaggio parte da lontano ma promette di portare vicino casa. Promette di unire passato e presente fino a toccare produzioni di giovani artiste che, attraverso le loro parole in musica, legittimano e svelano una pluralità di modi di essere e stare al mondo. Pensiero critico, appartenenza, umanità: studiare la canzone d'autrice nel tempo come patrimonio collettivo significa mettere i margini al centro, indagare l'umano per costruire speranza e agentività. L'intento è pedagogico. Il percorso proposto vuole attraversare la canzone d'autrice per restituire parzialità a ogni conoscenza, eredità preziosa di una pedagogia femminista che vive e sa diventare metodo di lettura del presente.
Che genere di stereotipi? Pedagogia di genere a scuola. Per una cultura della parità
Patrizia Danieli
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2020
pagine: 187
Il presupposto di questo testo è che le differenze tra uomini e donne non sono poi così tante. Non sono tante se consideriamo la complessità dell'esperienza umana, non sono tante se pensiamo che siamo tutti figli e figlie della stessa cultura. Una cultura familistica, in cui le donne italiane lavorano meno della media delle donne europee e sopperiscono alle carenze del welfare. La trasmissione di credenze, valori e ruoli sociali è il cuore dell'educazione: nelle case, nelle istituzioni.L'intento di questo volume è, da una parte, decostruire l'ovvio, riconoscendo gli stereotipi di genere nel linguaggio, nelle immagini, nei libri di testo della scuola primaria, nel canone letterario. Dall'altra proporre un'idea di formazione pedagogica che parta dal sé, poiché nessuno può dirsi esente dall'incorrere in stereotipi di genere, sia nella vita personale che professionale. Proprio per il suo potenziale trasformativo, la pedagogia di genere dovrebbe far parte del bagaglio di ognuno. Questo testo contiene delle proposte: materiali, ricerche, giochi, per l'insegnante e per chiunque senta responsabilità educative. Strumenti per costruire una cultura della parità.

