Libri di P. Pozzato
La montagna che esplode. Kaiserjäger e alpini sul Castelletto della Tofana
Hans Schneeberger, Piero Pieri, Luigi Malvezzi
Libro
editore: Gaspari
anno edizione: 2003
pagine: 178
L'esplosione che fece saltare in aria la cima del Castelletto, lo Schreckenstein - il Sasso della paura - austriaco, fu una delle operazioni più spettacolari della guerra in montagna. Hans Schneeberger aveva 19 anni quando raggiunse la sommità del Castelletto già destinata, con ogni probabilità, a saltare in aria come il vicino Col di Lana. Gli venne affidata la difesa di una delle posizioni chiave dell'intera difesa austriaca delle Tofane.
Sul Grappa non si vince!
Alfred Krauss
Libro: Copertina morbida
editore: Rossato
anno edizione: 2004
pagine: 96
La strafexpedition. L'offensiva austro-ungarica sugli altipiani trentini e veneti
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2016
pagine: 416
A cent'anni dalla l'offensiva austroungarica del maggio 1916, meglio nota come Strafexpedition, vengono messi a disposizione del lettore italiano alcuni diari privati e reggimentali del periodo bellico, o immediatamente successivo, che raccontano il punto di vista austriaco su questo evento così determinante nello svolgersi del conflitto. Il lavoro di Paolo Pozzato e Alessandro Massignani, curatori del volume, ha consentito non solo di riscoprire queste memorie, ma anche di analizzarle e integrarle con le fonti italiane in relazione alle azioni più importanti, e talvolta controverse, che videro impegnati gli opposti schieramenti. Hanno quindi potuto ricostruire dettagliatamente l'intero fronte d'operazioni dell'esercito asburgico sugli altopiani di Folgaria, Lavarone, Tonezza e dei Sette Comuni. La Strafexpedition costituì un evento focale nello svolgimento del guerra, non solo perché fu la prima vera battaglia combattuta su di un fronte montano, ma anche perché, con il suo fallimento, determinò, almeno in parte, le sorti del conflitto facendo naufragare l'idea dei comandi austriaci di una felice e rapida conclusione della guerra sul fronte italiano.
Il Veneto invaso. Ricordi di guerra di un artigliere austriaco
Gerog Biedermann
Libro: Libro in brossura
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2008
pagine: 208
Ortles. La guerra tra i ghiacci e le stelle
Anton von Lempruch, Georg von Ompteda
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2009
pagine: 250
In guerra con i lupi di Toscana. 1915-1918. Carso-altopiano dei sette comuni-monte Grappa
Enrico Morali
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2010
Soli di fronte al nemico. 1915-1918: dalle Dolomiti agli altopiani
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2013
pagine: 224
Il periodo della neutralità. Dall'agosto 1914 alle prime operazioni del 1915
Roberto Bencivenga
Libro: Libro rilegato
editore: Gaspari
anno edizione: 2014
pagine: 192
Le cause della nostra disfatta
Alfred Krauss
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2014
pagine: 224
"Le cause della nostra disfatta" del Gen. Alfred Krauss non è una delle tante memorie belliche, sia pure di una delle più importanti autorità militari austro-ungariche, responsabile per due anni della guerra in Italia e vincitore del IV C.d.A italiano a Plezzo. Esso costituisce un autentico bilancio dell'intera guerra mondiale, vista con gli occhi di chi fece di tutto per vincerla ed indagò, con spietata sincerità di parte, sulle ragioni politiche e militari che portarono le potenze centrali alla completa disfatta.
Sui monti o lungo le valli? Le battaglie della grande guerra a Plezzo e sul Grappa nelle ricostruzioni di alcuni comandanti austroungarici
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 116
Austriaci all'attacco. La Strafexpedition nel racconto dei protagonisti
Libro: Copertina morbida
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2009
pagine: 400
L'offensiva austriaca della primavera del 1916 (più nota in Italia con il nome di "Strafexpedition", "spedizione punitiva" di un alleato che aveva tradito la parola data) narrata dalla viva voce dei suoi protagonisti. Le memorie di singoli combattenti (Saffert, Löschnig, Enrich) e di interi reparti (il 73° Reggimento di Eger) fanno rivivere, non senza il puntuale confronto con fonti italiane, quella che per gli austriaci fu una cavalcata, trionfale quanto alla fine inutile, sugli altipiani vicentini fino a Tonezza, Asiago e Gallio.

