Libri di P. Djèlí Clark
A master of Djinn
P. Djèlí Clark
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 540
Il Cairo, 1912. Fatma el-Sha'arawi è l'investigatrice più giovane del Ministero Egiziano dell'Alchimia, Incantesimi & Entità Soprannaturali, ma non è di certo una novellina. Così, quando i membri della Fratellanza Ermetica di Al-Jahiz muoiono divorati da fiamme paranormali, Fatma viene incaricata di occuparsi del caso e trovare il responsabile. L'assassino sostiene di essere al-Jahiz in persona, il grande mistico e alchimista che, quarant'anni prima, ha squarciato il velo tra il regno magico e il mondo in cui viviamo, cambiando per sempre il destino dell'umanità, per poi sparire nel nulla. Ora, in un Egitto alternativo, culla di una nuova modernità, in cui convivono umani, jinn, angeli e creature misteriose, in cui gli antichi dèi vengono venerati in segreto e dirigibili solcano i cieli delle grandi città, il sedicente al-Jahiz sta facendo ricorso a pericolose arti magiche per fomentare il popolo e seminare caos e distruzione tra le strade del Cairo, e ben oltre. Per riportare la pace, Fatma deve svelare la vera identità dell'impostore. E se invece il criminale fosse davvero chi dice di essere? Oltre al romanzo "A Master of Djinn", il volume contiene il racconto lungo "The Haunting of Tram Car 015", ambientato nello stesso mondo.
Il giorno che i fascisti arrivarono in città
Bill Campbell
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2024
pagine: 114
Nel 1923 il Ku Klux Klan è al culmine della sua popolarità e le sue campagne terroristiche, prendendo di mira anche gli ebrei e gli immigrati europei insieme agli afroamericani, si espandono ben al di là degli stati del Sud in cui i fascisti incappucciati sono nati. A coprire i terroristi della supremazia bianca, moltitudini di cittadini "per bene", insieme a ricchi industriali e a politici decisi a cavalcare l'odio verso qualsiasi persona che non sia bianca, anglosassone e protestante. Neppure la Pennsylvania sfugge a questa grande ondata di violenza razzista quando a Carnegie, nei pressi di Pittsburgh, calano i membri del Klan, organizzati per scatenare un pogrom contro la comunità cattolica e i residenti afroamericani. Tra loro, un immigrato di origine siciliana, "Gabbrieli" alias Primo Salerno. Che se già nella sua terra natale era stato costretto a subire la violenza fascista, è a Carnegie che realizza come sia impossibile scappare per sempre. Piuttosto saranno i fascisti a trovare pane per i loro denti: un'unione di uomini e donne che si renderà protagonista di un capitolo decisivo nel cammino verso una reale libertà nella nuova terra americana. Prefazione di P. Djèlí Clark.

