Libri di P. Currò
Sulla libertà. Scritti politici scelti (1848-1860)
Victor Hugo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Grano
anno edizione: 2014
pagine: 96
Il soggetto storico della libertà non è più solo l'individuo, presto si solidifica nella determinazione dell'essere collettivo, abbandonando la prima connotazione individualistica dei movimenti per le emancipazioni personali e accentuando invece un indirizzo contraddistinto dalla sensibilità per la comunità o la nazione, e cioè per il corpo sociale in genere. Le linee della civilizzazione, ben oltre il superamento di superstizione e dogma, si compiono nel concreto di nuove dinamiche economiche e istituzionali, nel lavoro e nella circolazione di uomini e idee, nel pactum unionis civilis che sancisce la partecipazione al voto come momento qualificante del cittadino. Le istanze libertarie si collocano in rapporto alle contingenze e alle esigenze finalmente rappresentate delle masse. La garanzia del singolo fa i conti col violento irrompere del sentimento egualitario. L'esaltazione della volontà generale non si distanzia dalla felicità quale espressione di un diritto naturale posto a fondamento della società. In questi discorsi scelti di Victor Hugo, l'uomo al centro del mondo combatte tra la solitudine e la serpeggiante utopia della fraternità, tra la legge e l'idealità rivoluzionaria.
Scritti della Rivoluzione francese. Economia e società (1789-1794)
Libro: Copertina morbida
editore: Il Grano
anno edizione: 2012
pagine: 189
La speranza rivoluzionaria di incidere profondamente sui processi di civilizzazione e di modernizzazione generale continua "generosamente" a informare e influenzare i movimenti progressisti e popolari non solo in Europa, ma in larga parte delle aree più irrequiete e ribelli del mondo contemporaneo. L'idea di trasformazione sociale, di ricostruzione economica, di espansione dei principi e dei valori democratici a fondamento delle comunità e delle costituzioni nazionali viene rivisitata, dunque, alla luce degli scritti e delle esperienze francesi che dall'Ottantanove parigino al tramonto termidoriano hanno ridisegnato i patti sociali e le leggi morali e politiche a sostegno di una società civile desiderata più giusta e fraterna.
Poetere economico e conflitti sociali in età moderna. Antologia di storia economica
Libro
editore: Ass. Zaleuco
anno edizione: 2011
pagine: 430
Agli inizi dell'età moderna il mondo viene investito da processi di trasformazione che unificano spazi e destini delle diverse civilizzazioni, proiettando l'intera umanità in una dimensione che per la prima volta assume realmente i caratteri della geostoria. Ripercorrere questa epoca, attraverso il lavoro e il genio degli storici e degli economici che meglio hanno dimostrato di sapere cogliere dinamiche, dimensioni, aspetti di quella grandiosa trasformazione planetaria, consente di padroneggiare vicende dalle cui viscere è nato il mondo contemporaneo.
Robespierre. Memorie
Libro
editore: Ass. Zaleuco
anno edizione: 2011
Gli ideali democratici e le virtù repubblicane costituiscono l'anima immortale del Risorgimento. Devono essere quindi individuati senza incomprensioni o inaccettabili timori. I concetti e i diritti legati alla nascita del cittadino - figli della Rivoluzione dell'89 - si innestano, cioè, in Italia, su una consapevolezza identitaria di cui la Repubblica e i suoi valori tradizionali sono da sempre parte costitutiva. Basti leggere Vico e De Sanctis. Parlare di Repubblica nell'età delle Rivoluzioni significa parlare di Robespierre. Tutti lo sanno, molti lo dimenticano. Citiamo Vincenzo Gioberti: "La mia ortodossia democratica è purissima, perché si riscontra con le teorie dei giacobini, ed è avvalorata dal nome più classico di questo genere, quale è quello di Massimiliano Robespierre". In sostanza, a centocinquant'anni dall'Unità, bisogna finalmente riconoscere che i principi e gli ideali dell'Italia repubblicana vanno oltre la dinastia e l'azione dei Savoia. Affondano le radici nelle repubbliche giacobine e nella coscienza civile forgiata dalle stesse.