Libri di O. Bannet
Miss Jerusalem
Sarit Yishai-Levi
Libro: Copertina morbida
editore: Sonzogno
anno edizione: 2015
pagine: 496
Chioma rossa, incarnato candido e delicato, Miss Jerusalem, la ragazza più bella di Gerusalemme, è nata in una notte tersa, illuminata da una splendida luna, di cui ha preso il nome. Figlia di Gabriel Hermosa e di Rosa, si è sempre sentita diversa da tutte le altre: fin da ragazzina voleva vivere dentro un film e, come una diva di Hollywood, essere circondata da ammiratori, frequentare i locali dove si balla il tango e si sorseggia caffè dentro tazzine di porcellana. Agli inizi del Novecento, durante il mandato britannico, Luna cresce allegra, viziata e vezzeggiata dalle sorelle e da tutta la famiglia, discendente di un'antica stirpe di ebrei sefarditi. Papà Gabriel ha ereditato un delicatessen e, nonostante le bizze di Luna, lo ha trasformato in fonte di ricchezza per sé e le tre adorate figlie. Ma l'epoca non asseconda la spensieratezza. Finita la seconda guerra mondiale, in Palestina divampano i conflitti che condurranno alla nascita dello stato di Israele: prima la lotta contro gli inglesi, poi la guerra contro gli arabi impegnano le passioni e la vita dei giovani più ardenti. La situazione precipita velocemente, trascinando con sé la fortuna degli Hermosa e i sogni della bella Luna. Negli anni Settanta, sarà la giovane e ribelle Gabriela a raccontare vicissitudini, segreti e menzogne degli Hermosa, facendo rivivere la leggenda della madre, la fascinosa Miss Jerusalem, contesa da tutti gli uomini della città e costretta a sposare un uomo che non la ama.
Sazio di giorni
Yoram Kaniuk
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2014
pagine: 90
Orlov, pittore fallito e incompreso, dipinge i morti su commissione. Se gli si chiedesse perché, risponderebbe: "Sono passato ai morti perché è l'unico posto in cui mi hanno accettato", oppure: "Ainche Leonardo e Rembrandt hanno imparato a dipingere i morti per sapere di cosa è composta la vita; la morte devi conoscerla mentre sei ancora vivo, non quando è ormai troppo tardi". O ancora: "Io dipingo i morti perché loro non vedono il mio lavoro e non si lamentano". In una lunga notte di lavoro, dipingendo il cadavere di un misterioso uomo d'affari e dialogando con la vedova, donna affascinante ed enigmatica, Orlov ripercorre i passaggi chiave della sua vita e le questioni irrisolte che hanno segnato la sua esistenza - fino ad un'inaspettata conclusione e a un sorprendente riscatto. In questo romanzo breve, Yoram Kaniuk include tutte le sue ossessioni e passioni, elabora una profonda riflessione sulla morte e sull'essenza dell'arte e lascia ai propri lettori un vero e proprio testamento letterario, denso di significato e di saggezza.
I corvi
Avirama Golan
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2007
pagine: 200
Al centro di questo romanzo, opera prima della scrittrice israeliana Avirama Golan, si dipanano due storie, apparentemente slegate nel tempo e nello spazio. Da una parte la storia di Jenia, nata in Polonia nel 1919 e immigrata in Israele, alle prese con le inquietudini e i problemi dei suoi due figli che servono entrambi nell'esercito. Dall'altra, la storia di Didi, nata in un kibbutz, donna indipendente e sognatrice alle prese con la crisi di un matrimonio agli sgoccioli e con le bizze di una figlia ribelle. Cosa hanno in comune queste due donne?
Blumenstrasse 22
Ruvik Rosenthal
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2006
pagine: 305
Berlino, maggio 1933. I nazisti irrompono nella casa editrice di Erich Freyer, buttano tutti i suoi libri dalle finestre e li bruciano in piazza. Lo stesso giorno Erich abbandona Berlino e inizia il lungo viaggio che lo porterà in Israele. La guerra lo dividerà dalla moglie cristiana e dalla figlia, Yvonne, con la quale cercherà per tutta la vita, con disperata e commovente costanza, di ricongiungersi. Da questo distacco si sviluppa un complesso romanzo familiare che attraversa trasversalmente la storia europea dall'inizio del XX secolo fino ai giorni nostri. Ruvik Rosenthal è nato a Tel Aviv nel 1945. Opinionista del quotidiano "Maariv", è direttore della rivista "Panim".
La vendetta di Maricika
Alon Altaras
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2006
pagine: 168
Arrivata a Tel Aviv negli anni '50, Maricika, giovane sarta romena, vuole crearsi una famiglia e aprire una boutique tutta sua. Nella nuova città sposa Paul Salter, anch'egli emigrato romeno, che all'inizio le sembra affascinante e ambizioso, e con il quale spera di dare una svolta alla sua vita. Ma il matrimonio si rivela una delusione, sogni e aspettative si infrangono. A Maricika rimane come unica consolazione la nascita di suo figlio Yigal. Una piccola grande storia al femminile, il ritratto affettuoso di una donna semplice e forte, che affronta con coraggio le insidie della vita. Un romanzo intenso e vivace che è anche un tributo dell'autore a sua madre.
Un buon posto per la notte
Savyon Liebrecht
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2005
pagine: 296
In questo romanzo vengono narrate sette storie ambientate in sette luoghi diversi del mondo, tutti accomunati dal fatto che oggi hanno perso le caratteristiche di un tempo e sono diventati irriconoscibili anche per chi vi è nato. Un libro quindi sul dolore di aver perso la propria casa e le proprie radici, dolore vissuto da personaggi diversi e anche lontani tra loro. Il mondo intero, anche i paesaggi più familiari, sembrano diventare irriconoscibili e ostili. C'è solo un posto, quasi un non-luogo, una locanda dove un gruppo di persone cerca di sopravvivere a una misteriosa catastrofe, in cui i personaggi aspettano ancora con speranza un'alba luminosa, aspettano di ritrovare la propria casa.
Notte dopo notte
Aharon Appelfeld
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2004
pagine: 212
Manfred abita nella pensione Precht, a Gerusalemme, con un gruppetto di amici. Sono tutti ebrei dell'Europa orientale sopravvissuti ai campi di sterminio. Insieme sognano di far rivivere la lingua yiddish, e con essa i loro cari, scomparsi nella Shoà. La vita scorre fra emozionanti serate di lettura e canto, mostre, discussioni e lunghe notti insonni, durante le quali la tragedia passata riaffiora in confessioni e incubi. Personaggi delicati e generosi, che la vita non ha indurito, si incrociano con uomini pieni di odio e con la dura signora Precht, la padrona tedesca della pensione, che tratta gli inquilini con disprezzo perché rifiutano di adeguarsi alla nuova realtà e troncare i legami col passato.
Neuland
Eshkol Nevo
Libro
editore: BEAT
anno edizione: 2015
pagine: 640
Dai giorni del corso come osservatore nell'esercito di Israele, gli occhi di Dori sono sempre in cerca di minacce potenziali: cecchini sui tetti, movimenti sospetti fra i vicoli, una tenda spostata, uno scintillio che rivela che qualcuno ti sta osservando col binocolo. Un'attività inutile, ma così radicata che il timore di pericoli alberga ormai stabilmente nella sua mente. Roni, ad esempio, è la prima donna alla quale Dori ha permesso di toccare il suo amaro nocciolo di solitudine, la prima donna di cui si è fidato, sino al punto da appoggiarsi e assuefarsi totalmente a lei. Tuttavia Dori è convinto che, camminando col suo passo svelto, un giorno lei non si fermerà più e lo lascerà. E allora per evitarlo, Dori ha deciso di andarsene lui. Suo padre, Meni Peleg, eroe della guerra del Kippur, dopo la morte dell'amata moglie è scomparso da qualche parte in Sudamerica. Per scacciare i suoi spettri privati, Dori parte alla sua ricerca. Inbar ha la stessa età di Dori, non più giovane come le giovani, né avanti negli anni come quelle avanti negli anni. Una via di mezzo. Esattamente come Dori. Anche Inbar è in fuga dai suoi fantasmi privati e dalle persone in carne e ossa cui è attaccata la sua vita in Israele. Dori e Inbar si incontrano e si amano in Sudamerica. E in Argentina, là dove alla fine dell'Ottocento il Barone Hirsch comprò molte terre, convinto che fosse il posto migliore dove creare un focolare nazionale gli ebrei, si imbattono insieme in Meni Peleg.
L'interrogatorio
Liad Shoham
Libro: Libro in brossura
editore: Giano
anno edizione: 2013
pagine: 350
Nell'arco della sua lunga carriera, Eli Nachum, commissario della polizia di Tel Aviv, ha visto di tutto: assassini, stupri, violenze. Gli è passata tra le mani una quantità tale di crimini da non scorgere altro che malvagità nel mondo. Eppure l'aria afflitta di Adi Reghev, quella donna-bambina che di punto in bianco ha perso la gioia di vivere, lo ha toccato profondamente. Rientrava da una serata con le amiche quando il violentatore l'ha sorpresa a pochi passi da casa sua. Ora passa il tempo seduta in silenzio, assorta, a guardarsi le mani posate sulle ginocchia e a piangere. Quando si è trovato dinanzi Ziv Nevo, il tipo dalla fedina penale tutt'altro che immacolata che la ragazza ha riconosciuto come il suo aggressore, Eli Nachum non ha perciò esitato a infliggergli il più crudele dei trattamenti. Ha ordinato di portarlo in una stanza chiusa. Senza finestre. Senza nemmeno un alito di vento dall'esterno. Col condizionatore opportunamente spento. Ed è entrato solo quando Ziv ha cominciato a sudare copiosamente e a chiedersi se il sudore e la puzza nauseabonda erano effetto del caldo o della paura. Thriller "forte, cattivo, senza compromessi" (Yediot Achronot) che scompone la verità e la moltiplica in un'imprevedibile sequela di rivelazioni e colpi di scena in cui vittime e presunti colpevoli mentono per paura di sé e degli altri, "L'interrogatorio" narra di un duello spietato tra due figure, investigatore e sospettato, soltanto in apparenza opposte e ostili.
La ricerca della terra felice
Uri Orlev
Libro: Copertina morbida
editore: Salani
anno edizione: 2011
pagine: 243
Questa è la storia di Eliusha, cinque anni, che all'inizio della Seconda guerra mondiale si trasferisce con la sua famiglia dalla cittadina in cui vive nell'Unione Sovietica in una zona desolata del Kazakistan. Mentre suo padre raggiunge l'esercito russo per combattere contro i nazisti, Eliusha e la sua famiglia devono affrontare la nuova vita in un villaggio sperduto, dove gli abitanti hanno abitudini completamente diverse dalle loro. Gli inizi sono duri, ma Eliusha lentamente conquista l'amicizia dei coetanei. Quando finisce la guerra, la madre decide di intraprendere un lungo e pericoloso viaggio, e di trasferirsi in Israele, la terra che molti chiamano 'casa'. Così il piccolo è catapultato nella vita di uno dei primi kibbutz, simbolo della nascita dello Stato di Israele. Età di lettura: da 10 anni.
Textile
Orly Castel-Bloom
Libro: Copertina morbida
editore: Atmosphere Libri
anno edizione: 2011
pagine: 232
La facoltosa famiglia Gruber abita in un quartiere residenziale a nord di Tel Aviv. L'ampia villa a più piani non riesce a preservare gli abitanti dalla solitudine e dal senso di vuoto. Irad, il padre, è un noto scienziato. Egli è incaricato dal Ministero della difesa di creare un'uniforme che protegga chi la indossa dagli attentati terroristici. La sua ricerca si è però arenata, e Irad parte per gli Stati Uniti, dove lavora uno scienziato che indaga con successo sullo stesso materiale: Bahat, una donna israeliana. Mandy, la moglie, dirige con impegno l'industria tessile ereditata dalla famiglia. Lirit, la figlia, vive in una fattoria nel Negev con un uomo noioso e più anziano di lei, un fanatico ecologista. Il figlio, Dael, è un tiratore scelto appartenente ad un'unità combattente. Mandy, sempre preoccupata e ansiosa per la sorte del figlio, non fa che entrare e uscire da cliniche di lusso in cui si sottopone ad ogni possibile intervento di chirurgia estetica. L'ultima operazione però non riesce: Amanda è colpita da una grave infezione e muore. I figli restano sbalorditi, ma si riprendono senza traumi. Lirit affronta la crisi godendosi la nuova libertà e il lusso della casa dei genitori. Irad va a vivere da Bahat, con la quale ha avuto una breve avventura. Sia Irad sia Bahat sono persone di grande successo professionale e fama, ma vivono alienati, incapaci di realizzarsi.
La famiglia Yassin e Lucy in the sky
Daniella Carmi
Libro: Copertina morbida
editore: Eir
anno edizione: 2011
pagine: 142
Il nuovo romanzo di Daniella Carmi narra la storia di una coppia araba di religione mista (se Salim è musulmano, sua moglie Nadia è di famiglia cristiana) che prende in affido Natanel, un ragazzo di fede ebrea ortodossa chiuso in un silenzio che solo le canzoni dei Beatles interrompono. Sono le parole della lingua inglese ad aprire un varco al mondo, a rompere quell'incomunicabilità di cui il ragazzo è simbolo - un impossibile che, se trova il suo paradigma nei conflitti che attraversano l'universo arabo-israeliano, appartiene in realtà alla condizione umana. Le peripezie cui vanno incontro gli antieroi del romanzo costituiscono l'originale e divertente metafora di un nuovo Israele che aspira a una banale normalità, ma che non trova la strada per fare di quelle aspirazioni private e intime un discorso sociale e politico, capace di cambiare la realtà e segnare il corso degli eventi. La fuga dei genitori arabi con il figlio ebreo, per sottrarsi a chi li vuole separare in nome dell'ortodossia, si conclude nell'ambiente surreale e psichedelico di un locale gay: un luogo che è la stralunata sintesi del "diverso" che sceglie "l'identico a sé". Forse un invito a riconoscere nella diversità che ci abita la via d'accesso a quanto vi è di più intimo.

