Libri di Nicola Cisternino
Luigi Nono Caminantes. Una vita per la musica. Intrecci e testimonianze
Nicola Cisternino
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 408
Caminantes apre uno sguardo curvo sull'opera del compositore veneziano Luigi Nono con una costellazione di otto dialoghi a largo spettro sul suo pensiero introdotta da una viva testimonianza di Nuria Schoenberg Nono, sua solidale compagna di vita, a cui si affiancano conversazioni con Massimo Cacciari, Emilio Vedova e Sylvano Bussotti. Una navigazione siderale tracciata dai più vicini compagni-wanderer del compositore nella sua prometeica sfida ingaggiata per l'emancipazione dell'ascolto nel suono e con lo spazio nel nostro tempo. Il volume si propone al lettore come un racconto orale di scoperta nell'opera e negli altri "pensari" di Luigi Nono, che l'autore celebra come un proprio Quaderno veneziano di studi il cui racconto è affidato alle voci dei quattro musicisti protagonisti nella pratica dell'invenzione musicale e sonora del compositore veneziano, da Roberto Fabbriciani ad Alvise Vidolin, Giancarlo Schiaffini, Stefano Scodanibbio. Nella seconda parte del volume sono raccolti alcuni saggi e studi monografici, mentre una postfazione del musico e filosofo Massimo Donà apre diagonalmente a una prospettiva orfica del mondo sonoro di Nono.
Claude Debussy e l'immaginario pittorico. Studi sugli archetipi interartistici nella globalità del linguaggio
Francesco Spampinato
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 146
Carezzevoli, oscillanti, avvolgenti, sfuggenti o vibranti... Una pagina musicale di Debussy e una tela di Monet evocano a volte esperienze simili, che il fruitore è in grado di descrivere attraverso metafore di movimenti corporei, gesti e posture. Questo libro propone un approccio omologico, con un cambiamento di prospettiva nell’analisi interartistica: il punto di partenza non è il contatto fra i contesti produttivi o fra le strutture interne delle opere, ma l’accostamento ricettivo, cioè una comune esperienza corporea di ascoltatori e osservatori. Si offre qui un contributo a una semiotica psicofisiologica delle arti, con ampi riferimenti alle teorie della Globalità dei Linguaggi, disciplina intenta a studiare le memorie ancestrali del corpo per scoprire il senso profondo dei comportamenti umani. Il volume è corredato da una prefazione di Nicola Cisternino e una postfazione di Stefania Guerra Lisi.

