Libri di Mirtide Bonfanti
Le res romanae
Mirtide Bonfanti
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2011
pagine: 185
Che cosa significa rileggere le "Res romanae" di Giovanni Pascoli negli anni Duemila? Per l'autrice di questo saggio si tratta di un viaggio duplice. Il primo, che è anche materiale, è quello che la porta a cercare, dopo tanti anni, la sua tesi di laurea. È solo il primo step di un percorso di ri-avvicinamento ai testi in lingua latina del Pascoli. Ne nasce un nuovo, fruttuoso incontro, nel quale l'autrice si interroga in prima battuta sui punti di forza e sulle lacune della critica pascoliana rispetto ai Carmina, sottolineando che per il Pascoli la versificazione in latino non fu mai semplice esercizio formale: il "possesso della lingua latina era nel Pascoli una forza viva capace di sollecitare l'ispirazione". Un'ispirazione che affonda le sue radici nello stesso terreno che ha nutrito anche la sua lirica in lingua italiana: un'anima moderna per una lingua apparentemente antica (che non è morta).
Oltre le nuvole, col sole!
Mirtide Bonfanti
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2008
pagine: 162
Mirtide Bonfanti in questa sua silloge poetica raccoglie testi di vario genere, brani nati per essere donati agli amici, per raccontare, come in un calendario, il trascorrere delle stagioni, ma, come spiega lei stessa nella breve introduzione alla raccolta, si tratta, sì, di poesia laddove l'intento è quello di sperimentare il linguaggio poetico per comunicare e per "librarsi" (almeno un poco) sopra la mera routine quotidiana; si tratta certamente di poesia laddove altresì vi è prova tangibile di una disposizione alle "fantasticherie", all'immaginazione che trova qui libera espressione perlopiù nel cuore della natura donde questa scrittura trae forza, e dove l'autrice si riconcilia quotidianamente con la propria storia, col proprio vissuto. È ricco e variegato il mondo "naturale" di Mirtide Bonfanti, quello che esplora nell'ultima sezione con mesostici dedicati alla sua passione per i funghi (e alle passeggiate nel bosco volte alla loro ricerca), come è ricco il mondo che l'autrice ha diviso con Birba (il suo cane purtroppo scomparso), un universo di emozioni che in queste pagine torna intatto a dialogare, e a dirci di un amore che non ha eguali.

