Libri di Michele Ragno
Lettere a Ludwig von Ficker. Vienna, la guerra, il Tractatus
Ludwig Wittgenstein
Libro: Libro in brossura
editore: goWare
anno edizione: 2022
pagine: 152
Si potrebbe fissare un prezzo per i pensieri. E con che cosa si pagano i pensieri? Credo con il coraggio. Ludwig Wittgenstein Per Wittgenstein filosofia e vita erano caratterizzate da un rapporto reciproco indissolubile. Di conseguenza, per comprendere la filosofia di Wittgenstein, bisogna conoscere ciò che è stata la sua vita. Le lettere in questo volume ci permettono di cogliere il pensiero dell’autore in diversi eventi significativi che hanno segnato la sua esistenza: la decisione di rinunciare a una ricca eredità, la guerra, le difficoltà nel trovare un editore per quella che sarà l’opera che consacrerà la sua figura nel panorama filosofico – il Tractatus logico-philosophicus. Alcune di queste lettere si sono rivelate decisive per una nuova interpretazione dell’opera, non più esclusivamente neopositivista, ma vicina anche ad autori come Kierkegaard, Schopenhauer, Tolstoj, Nietzsche.
L'arte che schiude il senso. La filosofia dell’arte di Wittgenstein e Heidegger
Michele Ragno
Libro: Libro in brossura
editore: goWare
anno edizione: 2021
pagine: 104
“Proprio per preservare la sensibilità in quanto tale, dev’essere compiuto ancora una volta il passo indietro in essa. Ma è un passo indietro, ovvero non smarrimento, bensì reale ed effettiva appropriazione. Questo passo indietro è l’arte.” (Martin Heidegger, Introduzione all’estetica). Ludwig Wittgenstein e Martin Heidegger sembrano appartenere a due mondi filosofici completamente differenti e inconciliabili: da una parte la filosofia analitica, dall’altra quella continentale. Eppure, le loro trame di pensiero presentano dei punti di contatto fondamentali. Uno di questi è il valore filosofico dell’arte, capace di schiudere il senso dell’essere stesso. La filosofia dell’arte di Wittgenstein e Heidegger, qui ricostruita dall’autore, non si presenta come una teoria esclusivamente estetica, perché non ha a che fare semplicemente col mero “gusto” estetico, ma con qualcosa di molto più profondo che riguarda la nostra esistenza e il senso del nostro “stare” nel mondo.
David Foster Wallace come esperienza filosofica
Michele Ragno
Libro: Libro in brossura
editore: Am
anno edizione: 2020
pagine: 182
Dopo la sua tragica scomparsa, avvenuta nel 2008, David Foster Wallace ha conosciuto un successo internazionale ancor più eclatante di quello avuto in vita: venendo celebrato all’unanimità come uno degli scrittori più importanti – se non il maggiore – del postmoderno. Tuttavia, è esattamente il suo rapporto ambiguo e per certi versi polemico con la letteratura e la cultura postmoderne il motivo che spinge Michele Ragno a indagare l’opera di Wallace da un inedito punto di vista filosofico: senza comprendere infatti il confronto giovanile con le posizioni deterministe di certa filosofia analitica non si capirebbero le critiche alla spersonalizzazione e disumanizzazione delle società contemporanee, onnipresenti nei reportage, nei racconti e nei romanzi. L’autore perciò si impegna nell’esposizione dei loro fondamenti teorico-concettuali, mostrandone le conseguenze nel campo delle relazioni, dell’arte, dell’educazione e della sessualità.