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Libri di Michele Bigoni

Il performance measurement negli enti locali. Strumenti innovativi nella prospettiva economico-aziendale

Il performance measurement negli enti locali. Strumenti innovativi nella prospettiva economico-aziendale

Michele Bigoni

Libro: Libro in brossura

editore: Giuffrè

anno edizione: 2013

pagine: XXIII-204

Il volume, sulla base di un'analisi della normativa (dai primi anni Novanta fino al DL 174/2012 e s.m.i.) e della letteratura nazionale ed internazionale in tema di performance measurement, identifica un Modello ottimale (Modello PerformEL) per la redazione di due documenti che possono avere un ruolo centrale nel sistema di programmazione e controllo locale: il Piano e la Relazione sulla Performance. La capacità informativa di questi ultimi è testata tramite un'indagine empirica che ha coinvolto i comuni con almeno 50.000 abitanti, comparando struttura, forma e contenuti di tali documenti con quelli ritenuti ottimali e quindi inseriti nel Modello. Sulla base dei risultati dell'indagine, che mostrano una diffusa inadeguatezza informativa degli strumenti analizzati, viene proposto un percorso evolutivo per la graduale realizzazione di documenti di programmazione e controllo che, al di là della loro 'etichetta formale' (Piano della Performance piuttosto che Piano Esecutivo di Gestione, Relazione sulla Performance o Report dei Controlli interni) permetta di semplificare l'architettura informativa dell'ente locale (nel rispetto del DL 174/2012) e parimenti di trasformare i molteplici inutili adempimenti in utili documenti di performance measurement.
22,00

Programmazione e controllo dei gruppi pubblici locali. Dagli strumenti esistenti alle soluzioni innovative per la governance

Programmazione e controllo dei gruppi pubblici locali. Dagli strumenti esistenti alle soluzioni innovative per la governance

Michele Bigoni

Libro: Libro in brossura

editore: Giuffrè

anno edizione: 2012

pagine: XXXII-372

Il tema dei servizi pubblici locali è sicuramente centrale nell'attuale contesto socio-economico nazionale ed internazionale, in quanto essi hanno un impatto determinante sulle condizioni di vita dei cittadini e sulla competitività dei sistemi economici. In ragione di ciò, negli ultimi anni in Italia numerose riforme si sono susseguite, con lo scopo di individuare l'assetto più efficace ed efficiente per tale settore. Le suddette riforme hanno così ridisegnato il ruolo degli enti locali, che saranno sempre meno gestori diretti e sempre più direttori di una multiforme orchestra composta dalle aziende esterne chiamate a fornire in prima persona le prestazioni agli utenti finali. Il presente lavoro si propone di individuare, anche attraverso una ricerca sui Comuni capoluogo di Emilia-Romagna e Toscana, strumenti di programmazione e controllo in ottica di gruppo che consentano agli enti locali di svolgere questo nuovo delicato ruolo. Tali strumenti verranno disegnati sulla base delle necessità informative delle amministrazioni indagate e nel rispetto delle più recenti riforme in tema di programmazione, rilevazione, gestione, controllo, valutazione e comunicazione delle performance pubbliche.
40,00

La contabilità come mezzo per diffondere i valori religiosi. Il caso della diocesi di Ferrara del XV secolo

La contabilità come mezzo per diffondere i valori religiosi. Il caso della diocesi di Ferrara del XV secolo

Michele Bigoni

Libro

editore: RIREA

anno edizione: 2012

pagine: 47

Il tema del ruolo della contabilità nella Chiesa, non appare ad oggi sufficientemente studiato, soprattutto se si considera l'importanza economica e sociale di tale istituzione nel passato e nel presente. Il lavoro intende analizzare la realtà della Diocesi di Ferrara del XV secolo. Il Quattrocento rappresenta per la Chiesa italiana un'epoca di grande importanza, in quanto caratterizzato da un tentativo di riforma promosso da Papa Eugenio IV, volto a combattere la dilagante corruzione morale all'interno del clero e a riportare quest'ultimo alla sua funzione pastorale. L'appello pontificio venne accolto con attenzione da due vescovi ferraresi, Giovanni Tavelli da Tossignano e Francesco Dal Legname, che cercarono di divulgare i valori della riforma. La promozione della nuova moralità era basata anche sulla diffusione degli strumenti contabili, mezzo essenziale per mettere in luce l'operato dei diversi membri del clero e l'utilizzo da parte loro dei beni della Chiesa. Attraverso lo studio di documenti originali del XV secolo in lingua latina, il contributo si propone di mettere in luce come la contabilità possa assumere un ruolo complementare alla promozione dei valori religiosi.
8,00

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