Libri di Maximilien F.
I tempi della vita imperfetta
Maximilien F.
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 78
Le storie di vita narrate si affiancano alla saggistica in un continuum tormentato alla ricerca della costruzione di un romanzo irreale fatto però di atti vitali e necessari perché "talvolta si completano così le grandi opere. Da dove sono cominciate, raccontando non so che, ma scrivendo. Questa è la parte fondante del romanzo o della grande opera perché ci sono figure biograficamente elusive di cui vale la pena considerare la rilevanza. Una di queste sono io. Io non sono nessuno".
Studi di letteratura inglese
Maximilien F.
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 172
Pride and prejudice (Orgoglio e pregiudizio) e Sense and sensibility (Ragione e sentimento) sono due romanzi di Jane Austen entrati di diritto nella storia della letteratura. In questo saggio puntuale e ricco di sfumature, Massimiliano Ferrante ricostruisce la storia e i retroscena (biografici e non) di questi due capolavori. Dalla trama alla caratterizzazione dei personaggi, dall'ideologia conservatrice al pressapochismo borghese, dalla forma epistolare al valore imprescindibile dei sentimenti, l'autore mette in luce tutti gli aspetti, più o meno contraddittori, della poetica austeniana. Ne emerge un quadro esaustivo di una grande romanziera, capace come pochi altri di indagare nel profondo la natura umana e i rapporti sociali con al centro l'istituto del matrimonio. Jane Austen ancora oggi fa innamorare della lettura milioni di giovani, che vengono trasportati dalla forza delle sue storie verso un mondo che non è così lontano dalle loro vite.
Sacro e profano
Maximilien F.
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 188
Dinny e Pierre sono i due personaggi che il lettore ritrova più volte in questa storia, che in realtà è un contenitore di più storie, di racconti in prima persona che trattano i temi più vari, dalla guerra al difficile rapporto padre-figli, dalla socialità alle crisi esistenziali. Nei sei libri che costituiscono Sacro e profano l'autore affonda le unghie nei recessi più nascosti della propria anima, un flusso di coscienza ininterrotto, scandito da una mescolanza di finzione e realismo. Osservazioni sociologiche e riflessioni di natura filosofica trovano spazio in un'opera essenzialmente metaletteraria, senza un inizio e una fine precisi, ma densa di significati e di stimoli per il lettore più disincantato e coraggioso.
L'ultima luna di dicembre
Maximilien F.
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 308
“E poi lì a discutere dei farò, dei farai, in un mondo dissimile eppure uguale a se stesso da troppe generazioni. Sono abituato a vedere l'ultima luna di dicembre, il suo pallore, i suoi raggi irreali che sembrano procurare l'ultimo anelito di vita del satellite. Ma il suo è un arrivederci, perché sorgerà una nuova luna con il nuovo anno. È questo un po' il sunto del romanzo, morire per poi rinascere, in un conflitto interno all'anima, un conflitto che non lascia tregua e spazio, e in un'unica dimensione abbraccia quello che è corporeo ed effimero e quello che è dell'anima ed eterno”. Ritorna Massimiliano Ferrante. In quest'opera riflette sul potere della scrittura: la banalità del vivere, la mediocrità imperante e, insieme, l'emergere, il sorgere di una luce capace di rompere le catene che inchiodano a terra. Immagine di una epifania illuminante che travolge l'ordinarietà del quotidiano è il genio letterario di Jane Austen, la cui poetica viene qui puntualmente analizzata sin dalle sue origini. In un intreccio, romanzo e saggio delineano i profili di un genere nuovo e necessario in cui lettore si ritrova parte attiva, immerso in riflessioni profonde, involandosi in orbite ancora inesplorate.
L'innocenza del male
Maximilien F.
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 120
Mi chiamo Jim, ho 25 anni, sono subordinato alle costrizioni della vita, che una scelta prematura ha reso insopportabile. Non sapevo, ma era l'alba dei tramonti, la dedica mai giunta, l'eclissi di ogni eclissi, e come ogni sera riponevo il fardello delle mie speranze, augurandomi che un giorno nuovo sarebbe cominciato. Non ha importanza il nome della città in cui vivevo, nemmeno quello che facevo, avevo imparato a pensare, ma il giorno del mio arresto e della mia rieducazione sociale erano tutti lì, contenti che per una soffiata ero finito in galera, per droga, per fumo o per erba, non ricordo. Erano giorni felici, il limbo dei pensieri mi faceva da contorno in una didascalia in cui valori e disvalori avevano il loro giusto ritaglio.L'innocenza del male nasce dall'idea di raffigurare le diverse sfaccettature che compongono la nozione di male. Un tema difficile e complesso, che è stato declinato in tanti modi nella storia della letteratura. L'autore lo riprende in una commistione di forma romanzata e dialogo aperto con il lettore, mettendo al centro personaggi inventati e/o trasfigurati, e nella prima parte tramite la rielaborazione della vita di un'icona del rock come Jim Morrison, la cui vita tormentata ed esplosiva è fonte di ispirazione. Scevro da qualsiasi tipo di sperimentalismo - la forma è ricercata e precisa benché richieda al lettore un certo sforzo nell'interpretazione - il libro, oltrepassando il surreale, descrive un tema che non può lasciare indifferenti costruendo un viaggio interiore stimolante e potenzialmente senza fine.
I confini della memoria
Maximilien F.
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 236
Non è possibile avvicinarsi a queste parole aspettandosi di trovare qualcosa di banalmente confezionato. Inizio, svolgimento, fine. Tutto qui? Niente di più sbagliato, quando a scrivere è Massimiliano Ferrante. La sua penna è inafferrabile, i segni che traccia sono spezzati, imprevedibili, complessi, ma allo stesso tempo sembrano sollevarsi, levitare oltre l'intreccio prestabilito dalle regole e delle regole, per innalzarsi al di sopra di esso. Ecco, quindi, che i suoi racconti s'incastonano su concetti filosofici e su strane dicotomie, su impressionanti giochi di chiaroscuro in cui la serietà asettica di un saggio sembra infilarsi a forza in una narrazione distante, creando strani arabeschi di senso e di letteratura. Antologia di una scusa è un'affascinante vicenda raccontata con uno stile che sembra prendersi libertà crescenti, conducendoci lentamente nel surreale, per avvicinarsi indefinitamente senza mai raggiungere quel punto in cui il criptico e il non-sense danzano insieme, ma senza mai toccarsi.

