Libri di Maurizio Stupiggia
Appuntamento con il benessere. Mantenere la bussola, regolare le vele per ricercare equilibrio e stabilità. Volume Vol. 2
Maria Carla Tabanelli, Carla Baldassarri, Cristina Castagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2023
pagine: 272
Bussola puntata in direzione Benessere e timone a dritta! Anche questo secondo libro parte dall'idea che ognuno di noi possa orientarsi con determinazione verso il proprio benessere, cercando risposte e possibili soluzioni partendo da sé. Continua quindi la nostra ricerca (che ci auguriamo diventi anche la vostra) in questa direzione. Anche se sappiamo quanto le difficoltà siano inevitabili. Pur essendo la maggior parte delle volte pronti ad affrontarle, spesso le situazioni che ci fanno dire «sto male!» hanno il potere di farci perdere la bussola. Possiamo tendere a evitarle, a ignorarle o al contrario a lasciar loro troppo spazio. Trauma, tradimento, lavoro o mancanza di lavoro, pensionamento, vita di coppia, ma anche la relazione con noi stessi, sono condizioni che possono metterci in "crisi". Anche se non possiamo evitarla, abbiamo sempre la possibilità di trasformarla grazie alle risorse che possediamo o che possiamo comunque acquisire. Consapevolezza, ascolto, relazioni nutrienti e supporto sociale sono soltanto alcuni degli aspetti che fanno parte di un bagaglio prezioso che tutti abbiamo a disposizione e che possiamo potenziare. Presentazione di Lucio Igino Zanon. Prefazioni di Marco Depolo e Maurizio Stupiggia.
Dalla sofferenza all'emozione. L'approccio biosistemico al trattamento psico-corporeo della sofferenza emotiva
Jerome Liss, Maurizio Stupiggia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 200
“L’emozione è come un fiume: se è secco siamo nel deserto; se è sovrabbondante, anneghiamo. Il terapeuta cerca di meritarsi la fiducia del paziente: in questo modo egli diventa come gli argini di questo fiume, aiutandolo a trovare la sua forza in un contesto di sicurezza”. Partendo dal dibattito attuale sulla natura e sulla funzione delle emozioni, all’interno del quadro fisiologico e patologico dell’individuo, questo libro, qui ripresentato in una versione aggiornata, affronta vari aspetti del disagio esistenziale, sviluppando una visione della psicoterapia che combina teorie neurofisiologiche e modelli psicologici in un’ottica sistemica. Proprio dall’incontro di questi territori, a volte stranieri tra loro, emerge il senso profondo del modello biosistemico, che esplora in maniera articolata l’eterno e misterioso problema del rapporto mente-corpo e getta le basi di una pratica terapeutica che tiene conto sia delle riflessioni psicoanalitiche, sia dei recenti risultati delle neuroscienze. Questo libro riprende in gran parte i temi di base dell’approccio biosistemico, allargandone l’ottica e accogliendo fruttuosamente i dati delle recenti scoperte neuroscientifiche.
Il corpo violato. Un approccio psicocorporeo al trauma dell'abuso
Maurizio Stupiggia
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2007
pagine: 168
Immaginiamo un grande meteorite che colpisca la terra. Farebbe un buco enorme. Ecco come il trauma colpisce l'identità della persona. La persone che ha subito molestie sessuali vive un "buco" di umiliazione, vergogna, assenza interna e disperazione. Ciò può commuovere qualsiasi spettatore, ma non ci sono spettatori che hanno una conoscenza intima dell'avvenimento. La vergogna e l'umiliazione della vittima occultano qualsiasi cosa. Questo volume introduce in un mondo interno e nascosto, raramente ammesso o rivelato. Operando una scelta inedita e coraggiosa, queste pagine illustrano la sequenza terapeutica nei dettagli concreti, come un minuzioso diario di lavoro. Nessuna descrizione astratta o teorica generica. Seguendo il modello clinico psico-corporeo, l'autore suggerisce un approccio che coinvolge anche gli aspetti corporei, oltre naturalmente quelli mentali, per osservare e intervenire nel setting clinico. Come un sarto impegnato in un'opera di ricucitura, occorre un'attenzione quasi maniacale alla necessità che tutti i materiali clinici siano sempre in co-evoluzione sincronica: che la mobilizzazione corporea sia coerente con la capacità cognitiva di comprensione e che il tutto sia sempre vissuto all'interno di una relazione terapeutica positiva.

