Libri di Matteo Rossi Renier
Lo psicologo giuridico
Matteo Rossi Renier
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2021
pagine: 136
Lo psicologo giuridico ha come obiettivi lo studio, la spiegazione, la valutazione, la prevenzione e il trattamento di fenomeni psicologici, comportamentali e relazionali di persone coinvolte in procedimenti giudiziari. Figura di raccordo tra la psicologia e il diritto, a seconda degli ambiti di attività è variamente definito: perito, consulente tecnico d'ufficio o consulente tecnico di parte, giudice onorario ed esperto. Deve pertanto districarsi tra diritto penale, civile, ecclesiastico, penitenziario e amministrativo. In Italia, come all'estero con alcune debite differenze, per accedere a questa professione è richiesto uno specifico percorso formativo che prevede una laurea magistrale in Psicologia e un master o un corso di specializzazione ad hoc nelle diverse aree del Diritto. Poliedrico e versatile, in grado di muoversi con disinvoltura e competenza in tutti gli ambiti della psicologia e del diritto, per poter esercitare, lo psicologo giuridico deve risultare iscritto all'Albo degli Psicologi e rispettare norme e protocolli condivisi a livello nazionale e internazionale.
Adolescenza e droga. Uno studio sociologico, neuroscientifico, psicologico e giuridico
Anna Lamberti Bocconi, Matteo Rossi Renier
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2017
pagine: 106
Durante l'adolescenza il cervello non è ancora maturo e per incapacità di valutare i rischi è più facile avvicinarsi alle droghe il cui consumo interferisce strutturalmente sullo sviluppo e sulla funzionalità cerebrale. L'assunzione di sostanze psicoattive nell'adolescenza è un fenomeno preoccupante ed è necessario mettere in atto azioni di contrasto e di prevenzione. Per pianificarle occorre avere un quadro statistico completo dei dati attuali sul consumo, divisi per tipologie di sostanza e consumatori, e disporre di risultati sperimentali su campioni significativi della popolazione giovanile; vanno poi approfondite le cause del consumo di droghe in età adolescenziale, le connessioni tra fattori di rischio e vulnerabilità, le modalità dei comportamenti di consumo, gli effetti dannosi sul sistema nervoso centrale, i disturbi correlati all'uso di sostanze. La prevenzione significa responsabilizzazione degli adolescenti rispetto agli enormi rischi che corrono a livello fisico e psichico facendo uso di droghe. Infine, deve essere la possibilità per tutti di usufruire di trattamento medico e psicologico poiché la psicoterapia è strumento che indaga su conflitti e vulnerabilità.
Violenza sessuale. Diniego e minimizzazione
Matteo Rossi Renier, Anna Lamberti Bocconi
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2016
pagine: 78
Molti aggressori sessuali, anche di fronte a evidenze probatorie, si ostinano a negare di avere commesso il fatto o comunque a minimizzarne la gravità. Questo fenomeno - il diniego e la minimizzazione nei sex offenders - è problematico rispetto alla presa in carico trattamentale. Poiché è ormai comprovato che immettere il sex offender in un percorso terapeutico già all'interno del carcere è utile per prevenire la recidiva, si pone il problema di come agire nei confronti dei deneganti: ammetterli o no? Per scegliere in tal senso, è necessario comprendere a fondo natura e funzione di diniego e minimizzazione. Gli autori, dopo aver esaminato diversi modelli teorici del fenomeno e varie esperienze di presa in carico dei sex offenders in carcere, giungono alla conclusione che inserire nei percorsi terapeutici anche i deneganti sia una scelta di successo. Non risulta dunque opportuno usare il diniego come fattore discriminante e non appare necessario, ai fini della riuscita del trattamento, che l'aggressore sessuale sia passato dal diniego all'ammissione.