Libri di Martina Ingendaay
Imprevista grazia. Incontro con Guercino e la Maddalena Gerini ritrovata
Martina Ingendaay
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2024
pagine: 154
Il ritrovamento inaspettato di un quadro devozionale, attribuibile a Guercino in merito a un’iscrizione sul retro della tela e caduto nell’oblio per più di duecento anni, ha dato l’occasione per svolgere ricerche più approfondite. Il dipinto raffigurante la Maddalena penitente fu commissionato a Guercino nel 1638 a Cento dal cardinale romano Ciriaco Rocci, in quel periodo legato apostolico a Ferrara, che lo portò con sé a Roma nel 1640. Di quest’opera – nota nella sua configurazione grazie alla pubblicazione nell’album di incisioni riproducenti i più bei quadri della quadreria Gerini, (Raccolta 1759) – si discutono alcuni aspetti storico-artistici che interessano la commissione, la trasferta a Roma, il passaggio a Firenze e la consegna al Gerini, il restauro, l’incisione, l’esposizione, la vendita e, infine, il viaggio a Londra. La documentazione e le analisi stilistiche e diagnostiche (dopo un sapiente restauro) hanno permesso l’identificazione del dipinto ritrovato con la dispersa Maddalena penitente, già appartenente alla collezione Gerini a Firenze, e sigillato la paternità di Guercino di quest’opera ora ritornata ad antico splendore.
«I migliori pennelli». I marchesi Gerini mecenati e collezionisti nella Firenze barocca. Il palazzo e la galleria 1600-1825
Martina Ingendaay
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Biblion
anno edizione: 2013
pagine: 690
Tra le famiglie fiorentine nobili si annoveravano anche i marchesi Gerini che tra Cinque e Seicento, grazie ad un florido commercio di sete, conobbero una rapida ascesa sociale. Ne conseguirono potere e ricchezza, l'acquisto di un palazzo ed il suo abbellimento con decorazioni che impegnarono i più noti esponenti della pittura fiorentina coeva; di pari passo procedette la formazione della quadreria, a partire dal 1650 fino alla seconda metà del Settecento. Vengono qui ripercorse le vicende del collezionismo e del mecenatismo dei Gerini, grazie allo spoglio dell'archivio di famiglia, ponendo l'accento sulla formazione della quadreria, le strategie di acquisto e di commissione di quadri, i meccanismi di promozione artistica, in particolare rispetto alle imprese calcografiche promosse da Andrea Gerini tra gli anni 1744-1766, per la prima volta inquadrate grazie ad una vasta documentazione inedita. Il catalogo completamente illustrato della collezione, con il racconto delle vicende 'artistiche' correlate al collezionismo dei Gerini rappresenta un quadro illuminante e un contributo significativo al recupero del patrimonio artistico fiorentino.