Libri di Martin Amis
La zona d'interesse
Martin Amis
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 368
Al Kat Zet, la zona d'interesse, la vita scorre placidamente: madri che passeggiano con le figliolette, ricchi pasti serviti alla mensa ufficiali, tediosa burocrazia negli uffici, caldi incontri nelle alcove. Tutto intorno un'altra vita - se questa è vita - freme e spira, a centinaia, a migliaia, giù per le fosse, su per i camini. Nella zona d'interesse del campo, Golo Thomsen, nazista mediocre, riscopre un sentimento che pareva impossibile in quel luogo e in quel tempo. S'innamora di Hannah Doll, una donna sposata, che come lui sta cercando di capire chi è. Ma c'è un problema: Hannah è la moglie del Comandante: il cinico, spietato, grottesco Paul Doll. Martin Amis si cimenta con la ferita mai rimarginata dell'Olocausto, e lo fa con la più dirompente delle espressioni umane: una caustica risata.
Arancia meccanica
Anthony Burgess
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 280
La storia di Alex, della violenza che si porta dentro e di quella del mondo cinico e ottuso che pensa di poterlo curare. Un grande classico contemporaneo, terrificante e meraviglioso. «Per molti versi il libro sono io: perché quello che scriviamo riguarda molto quello che siamo. E il libro rivela una battaglia interiore con questa idea: quella del male. Non solo il male, ma il pericolo di provare a correggerlo. In linea di massima sono molto scettico riguardo all'uso del potere per cambiare gli altri. Alla fine noi, in quanto esseri umani, dobbiamo scendere a patti da soli con il dilemma del bene e del male, di ciò che è giusto e sbagliato, come di qualsiasi altra cosa. Dio non lo farà al posto nostro. Se un Dio c'è, è un Dio sovrumano: a lui poco importa delle motivazioni umane. Anche se al mondo non ci fossero più esseri umani i principî del bene e del male continuerebbero a esistere. Non credo che tra duemila anni, sempre se esisterà ancora, il mondo sarà meno malvagio, o meno buono. Il conflitto non finisce mai» (Anthony Burgess). Completano il volume un glossario, un'appendice di testi inediti dell'autore, alcune pagine annotate del manoscritto originale. Prefazione di Martin Amis.
I mostri di Einstein
Martin Amis
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Il 29 agosto 1949, quattro giorni dopo la nascita di Martin Amis, i sovietici realizzano il loro primo test nucleare e comincia la cosiddetta «deterrenza». È l’inizio di una nuova fase della storia, in cui tutti noi abitanti del pianeta Terra siamo diventati «mostri di Einstein». I cinque racconti «preapocalittici» di questa raccolta, scritta a metà degli anni Ottanta, mostrano con feroce lucidità come da quella fase, a distanza di 75 anni, l’umanità non abbia ancora trovato il modo di uscire. I racconti che compaiono in questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1987, potrebbero essere definiti «preapocalittici», perché a Martin Amis non interessa tanto indugiare nella descrizione di una terra devastata da un'ipotetica guerra nucleare, ma guardare alla realtà che lo circonda attraverso la lente della sempre incombente minaccia atomica. Se solo si prendesse sul serio la portata del rischio rappresentato dalla strategia apparentemente razionale ma fondamentalmente assurda della deterrenza nucleare, sostiene l'autore nella sua introduzione, allora la mostruosità della vita di ogni giorno apparirebbe in tutto il suo grottesco orrore. Ed ecco dunque le sarcastiche, agghiaccianti invenzioni narrative di questi cinque racconti: un erculeo immigrato polacco capace di sollevare a mani nude un'automobile sceglie di non vendicarsi degli autori di un brutale assassinio per non dare il suo contributo a «una disgrazia eterna. Se li avessi ammazzati, sarei ancora forte. Ma bisogna pure che qualcuno faccia il primo passo». Lo schizofrenico Dan viene ospitato dallo zio Ned nella sua casetta sul lago nella speranza che quell'idillio rurale lo riporti alla ragione; ma all'origine della sua schizofrenia c'è il lavoro di «papà, uno dei padri dell'era nucleare», e quella è una schizofrenia da cui non si guarisce. E poi troviamo rivisitazioni del mito di Andromeda, fra queste pagine, e scorrimenti veloci della storia del nostro pianeta. Troviamo perfino un'inquietante preveggenza laddove Amis immagina una paradossale epidemia che, proprio nel 2020, imperversa fra gli abitanti di un mondo in cui il cielo si è trasformato in «acne bollente» e nulla è meno auspicabile della salute e della giovinezza. Così facendo Amis riesce a narrare l'inenarrabile: la perenne minaccia dell'annichilimento atomico, follia suprema del nostro mondo, in cui le armi nucleari continuano a proliferare. Silenziose e nascoste, ma sempre all'erta.
La freccia del tempo
Martin Amis
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 176
In questa storia raccontata a ritroso, la vita di un criminale di guerra nazista, il dottor Tod T. Friendly, viene narrata a partire dalla sua conclusione, procedendo all'indietro verso l'inizio. Cosi il dottor Friendly muore e in seguito si sente significativamente meglio, rompe con le sue amanti con un gesto che prelude alla loro seduzione; inoltre fa scempio dei propri pazienti prima di mandarli a casa. Fuggendo dal corpo del medico morente, che aveva lavorato come complice dei nazisti nei campi di concentramento, la coscienza del dottor Friendly inizia a vivere la sua vita dal fondo, consapevole soltanto che quella che sta vivendo è la vita di un uomo orribile in un tempo tremendo.
Money
Martin Amis
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 496
John Self è molto occupato. A far soldi, a bere ogni sorta di alcolici, a consumare ogni tipo di prodotto pornografico. John Self adora il fast food, la sua automobile, Times Square, la televisione spazzatura, la biancheria intima femminile. John Self è un regista pubblicitario che scopre un giorno di poter entrare nel grande giro del cinema. Tutte le stelle sono ai suoi piedi. Tutti ansiosi di apparire nel primo film di John, titolo: Good Money. O forse: Bad Money, non è ancora sicuro. John Self ha una ragazza. Si chiama Selina Street, ha un corpo strepitoso, e forse lo tradisce. Ma John ha un altro amore: Martina Twain. Raffinata, sensibile, colta. Come riuscire a eccitarsi con una che a letto legge La fattoria degli animali di Orwell? John Self ha fretta. Ormai non gli resta piú molto tempo. Deve riuscire a capire alcune cose fondamentali: chi è il suo vero padre? quanti anni ha Fielding Goodney? quali sono le preferenze sessuali di Doris Arthur? perché Martin Amis lo guarda in quel modo?
La storia da dentro
Martin Amis
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 704
Vent'anni dopo "Esperienza", Martin Amis torna a prendere la parola in una fluviale «autobiografia romanzata» che, mescolando il materiale privato all'invenzione narrativa, la meditazione filosofica, il manuale di scrittura, il gossip piccante, il saggio, l'elegia e le splendide «chiacchiere sul nulla», ci restituisce il vibrante ritratto di un uomo e di uno scrittore, ma anche dei suoi mentori, amici e compagni di strada – Philip Larkin, Saul Bellow e Christopher Hitchens in testa. La «storia da dentro» di tutti loro fornisce un'efficace chiave d'accesso a una delle vene più preziose della cultura contemporanea.
La zona d'interesse
Martin Amis
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 304
Al Kat Zet, la zona d'interesse, la vita scorre placidamente: madri che passeggiano con le figliolette, ricchi pasti serviti alla mensa ufficiali, tediosa burocrazia negli uffici, caldi incontri nelle alcove. Tutto intorno un'altra vita, se questa è vita, freme e spira, a centinaia, a migliaia, giù per le fosse, su per i camini. Ma qui, lungo il viale alberato della zona d'interesse, comprendente terreni, officine e centro residenziale delle SS, due amici d'infanzia, Golo Thomsen, ufficiale di collegamento fra l'industria bellica e il Reich, e Boris Eltz, capitano valoroso e senza scrupoli, possono fantasticare sulle morbide forme della procace Hannah Doli, moglie dello spietato Kommandant del campo, come in un qualunque caffè del centro. Il grottesco per parlare dell'orrore. Amis affida quella dimensione a Paul Doli, che con i suoi tic, le sue ansie e le sue lascivie, incarna tutto l'assurdo del regime. Della tragedia è invece interprete Szmul, capo dei Sonderkommando, "gli uomini più tristi del Lager". Szmul il corvo del crematorio, Szmul che traffica in cadaveri. E resta spazio, nel catalogo delle esperienze umane travolte dall'orrore, per l'investigazione dell'amore in tempo di strage, attraverso il racconto dei turbamenti passional-sentimentali dell'arianissimo Golo, terza voce narrante del romanzo. Ma può nascere qualcosa di buono sullo sfondo dei camini?

