Libri di M. Tocci
Tesori del collezionismo bancario. La raccolta d'arte di Banca Carime
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2014
pagine: 96
Il volume documenta trentaquattro opere provenienti dalla quadreria di Banca Carime, un istituto che, nato dall'incontro di Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania, Cassa di Risparmio di Puglia e Cassa di Risparmio Salernitana, ha proseguito l'attività di raccolta, conservazione e valorizzazione di opere d'arte del Mezzogiorno già avviata dai tre istituti, e che rappresentano un significativo tassello del grande patrimonio artistico del nostro Paese. Le opere qui presentate provengono dalla variegata collezione della ex Cassa di Risparmio di Puglia, formatasi negli anni Settanta-Ottanta del Novecento e altamente rappresentativa di varie correnti artistiche. Accanto a quelle comprese fra il Quattrocento e l'Ottocento, che senza dubbio rappresentano il fulcro della sezione pugliese della quadreria, il volume propone anche alcuni dipinti del Novecento, frutto delle acquisizioni più recenti. Il volume è introdotto dai saggi di Marta Ragozzino e Michela Tocci, dedicati alla storia della raccolta e alle opere presentate.
Libro bianco per la promozione dell'efficienza nell'amministrazione della giustizia. Proposte in materia di risoluzione stragiudiziale dei conflitti...
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2014
pagine: 226
Catalogo dei frammenti lignei e degli intarsi in pasta vitrea da Bakchias (1996-2002)
Libro: Copertina morbida
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 132
Baci rubati e amorose passioni nell'arte e nella letteratura fra Settecento e Ottocento (Andri, 16 luglio-1 novembre 2010)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 95
Una rassegna di figure vinte dal sentimento - uscita dai pennelli di celebri artisti quali Francesco Hayez, Piccio, Tranquillo Cremona, Gaetano Previati celebra la potenza inarrestabile dell'amore nell'arte figurativa. Nel primo Settecento la concezione del sentimento amoroso trova una particolare espressione: favole mitologiche e drammi pastorali, di cui sono protagoniste, nelle tele di Giaquinto, de Matteis, d'Aste, le coppie di Rinaldo e Armida, Erminia e Tancredi, Aurora e Cefalo, Enea e Didone, divengono soggetto dei dipinti e testimoniano la visione che questo secolo ha dell'amore come mistero irrazionale e insondabile, vissuto nell'autoinganno o conquistato a forza di magie e artifici propiziatori. Con il romanticismo si ha invece il passaggio, grazie ai contatti con l'arte del melodramma, a una concezione dell'amore come passione e sono le eroine Isotta, Francesca da Rimini e Giulietta a divenire le predilette vittime di una società insensibile alla loro amorosa fragilità, non ammessa dall'ordine sociale. Quello stesso ordine morale che impedisce a Piccarda Donati, Lucrezia Borgia e alla Gertrude di Manzoni di vivere l'amore, negato con la reclusione o la condanna a matrimoni di convenienza, e che costringe alla morte Pia de' Tolomei, Desdemona, Anna Bolena, ingiustamente accusate di adulterio e vittime dei loro stessi amanti.