Libri di M. Maggiolo
Il regime probatorio nel giudizio sulla responsabilità da inadempimento
Libro: Copertina rigida
editore: Giuffrè
anno edizione: 2022
pagine: 709
La scelta di affrontare il tema della responsabilità da inadempimento nella prospettiva del giudizio civile e dall'angolo visuale del regime probatorio, si colloca entro la celebre tradizione dottrinale che dell'obbligazione coglie la connessione forse inscindibile con il processo; e nel contempo rende inevitabile che i lavori raccolti all'interno dell'opera abbiamo tutti un'unica impronta metodologica. L'impronta nasce dalla inevitabile esigenza di raffrontare l'esperienza giurisprudenziale, all'interno della quale si svolge per intero la fase istruttoria e quindi la raccolta di prove, precostituite e no, con i principi che presiedono da un lato la prova, e dall'altro lato il sistema della responsabilità da inadempimento. Sulla base di questa impronta metodologica vengono così trattati i temi della prova (documentale e per testi) rispettivamente del credito volontario e del credito involontario; della prova di adempimento o inadempimento (anche nella prospettiva delle azioni sociali di responsabilità); della prova riferita ai casi di impossibilità liberatoria; della prova del danno (emergente e lucro cessante) e delle interferenze con la sua possibile liquidazione equitativa; ancora, dell'attività probatoria richiesta in funzione di quanto previsto in materia di inadempimento colposo e doloso (e quindi di danno prevedibile e imprevedibile), di fatto colposo del creditore e di evitabilità del danno. Il volume si chiude infine con la necessaria trattazione del tema della prova nel giudizio sulla causalità giuridica.
Trattato delle obbligazioni. Volume Vol. 1/5
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 2010
pagine: XIV-888
Il volume è il quinto tomo del volume primo del Trattato delle obbligazioni. Il contenuto di questo tomo, l'ultimo in cui si suddivide il volume primo che nel Trattato è complessivamente dedicato a "La struttura e l'adempimento" delle obbligazioni, affronta il tema della liberazione del debitore e delle vicende ad essa connesse. Vengono, così, esaminate le vicende liberatorie come, ad esempio, l'adempimento del terzo (art. 1180 c.c.), il pagamento del terzo con sua surrogazione nei diritti del creditore soddisfatto (art. 1201 c.c.), il pagamento a soggetti diversi dal creditore che pure sono legittimati a ricevere una prestazione liberatoria per il debitore (art. 1188 c.c.) nonché il pagamento eseguito al creditore apparente dal debitore in buona fede (art. 1189 c.c.). In questo ambito vanno poi ricordate le regole sulla non impugnabilità del pagamento da parte del debitore per causa della propria incapacità (art. 1191 c.c.) e per causa della altruità della cosa utilizzata per adempiere, salvo in questa ultima ipotesi l'offerta di altra cosa della quale il debitore poteva disporre (art. 1192, comma 1). Sono tradizionalmente collocate nell'ambito delle modalità di esecuzione della prestazione, e quindi, riconducibili ad altrettante modalità della fattispecie estintiva, le norme che disciplinano il luogo dell'adempimento (art. 1182 c.c.) e il tempo dell'adempimento (art. 1183 c.c.), con tutte le regole attinenti al termine e al suo computo (artt. 1184 e 1187) e alla sua pendenza (art. 1185).

