Libri di M. M. Sassi
Apologia di Socrate-Critone. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 1993
pagine: 213
Nel 399 a.C. ad Atene si celebrò il processo politico più famoso di tutti i tempi: Socrate venne accusato di corrompere i giovani e di non riconoscere gli dèi della città, e per questo condannato a morte. L'Apologia tramanda il discorso con cui il filosofo orgogliosamente rivendicò, nel processo, l'ideale di giustizia che lo aveva sempre guidato. Un ideale di cui diede prova anche nelle sue ultime ore, rifiutando la fuga che l'amico Critone gli offriva, perché avrebbe significato sconfessare una intera vita tesa alla ricerca del bene e della virtù. Paradigma dello scontro fra l'autorità morale e il potere politico, la morte di Socrate è un avvenimento sul quale non può smettere di interrogarsi chi ha a cuore il destino della democrazia.
Apologia di Socrate-Critone. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: 213
Nel 399 a.C. ad Atene si celebrò il processo politico più famoso di tutti i tempi: Socrate venne accusato di corrompere i giovani e di non riconoscere gli dèi della città, e per questo condannato a morte. L'Apologia tramanda il discorso con cui il filosofo orgogliosamente rivendicò, nel processo, l'ideale di giustizia che lo aveva sempre guidato. Un ideale di cui diede prova anche nelle sue ultime ore, rifiutando la fuga che l'amico Critone gli offriva, perché avrebbe significato sconfessare una intera vita tesa alla ricerca del bene e della virtù. Paradigma dello scontro fra l'autorità morale e il potere politico, la morte di Socrate è un avvenimento sul quale non può smettere di interrogarsi chi ha a cuore il destino della democrazia.
Tracce nella mente. Teorie della memoria da Platone ai moderni
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2007
pagine: 265
La costruzione del discorso filosofico nell'età dei Presocratici
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2006
pagine: 397
È noto che la categoria di filosofia presocratica è stata "inventata" da Platone e da Aristotele, ed è noto altresì quanto la loro elaborazione storiografica, congiunta ad interessi filosofici determinati, abbia inciso nell'interpretazione dei Presocratici lungo tutta la tradizione occidentale. I saggi raccolti in questo volume si propongono di mettere in discussione questa antica tradizione, mostrando la pluralità e la ricchezza di motivi che si muovono nella ricerca filosofica presocratica, ben oltre gli schemi consolidati nei paradigmi storiografici platonici ed aristotelici. Adunando saggi di studiosi sia italiani che, in larga parte, non italiani, il volume offre un contributo originale a un tema che è stato decisivo nel Novecento europeo, oltre che sul piano storiografico, su quello filosofico.
I colori nel mondo antico. Esperienze linguistiche e quadri simbolici. Atti della Giornata di studio (Siena, 28 marzo 2001)
Libro
editore: Cadmo
anno edizione: 2004
pagine: 111
Apologia di Socrate-Critone
Platone
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 93
L'"Apologia" è l'autodifesa pronunciata nel 399 a.C. da Socrate davanti al tribunale dell'Eliea per respingere l'accusa di empietà, di corrompere i giovani e di introdurre nuovi dei nell'Olimpo mossagli da Anito, Meleto e Licone su istigazione del regime dei Trenta tiranni. Il "Critone" è il dialogo in cui Socrate, rinchiuso in carcere nell'attesa che sia eseguita la condanna a morte, rinuncia a fuggire perché non vuole e non può tradire le leggi della città, che lo hanno nutrito ed educato.
Apologia di Socrate-Critone. Per le Scuole superiori
Platone
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1993
pagine: 240
Socrate fu condotto dinanzi al tribunale dell'Eliea nel 399 a. C. dopo la caduta della tirannide di Crizia alla cui cerchia era stato legato, sotto l'accusa di empietà e di corruzione dei giovani: un'accusa che celava avversioni politiche non meno che insofferenze ideologiche. I due testi delineano non solo un ritratto individuale, ma l'immagine ideale del vero filosofo, interamente votato all'esercizio della conoscenza e alla ricerca del bene.