Libri di M. M. Lualdi
Sigmund Freud. Introduzione critica alla neuropatologia (1887)
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2020
pagine: 264
Tra il 1885 e il 1888 Freud si cimenta nella stesura di un ambizioso testo, un'Introduzione critica alla neuropatologia. L'impresa non verrà mai portata a termine, ma il manoscritto riuscirà a sopravvivere allo scorrere del tempo. Questa bozza incompleta, giù pubblicata alcuni anni fa in tedesco e in inglese, non solo ci dà l'opportunità di apprezzare le competenze neurologiche di Freud, ma soprattutto ci offre la rara possibilità di coglierlo nel vivo del suo lavoro di scrittura, in cui non mancano ripensamenti, correzioni e revisioni. Se ne propone qui la traduzione italiana, in un'edizione critica che cerca di conservare il testo nella sua qualità di bozza, in un continuo dialogo con il manoscritto (di cui sono proposte parecchie immagini), la trascrizione tedesca e la traduzione inglese. Il saggio introduttivo raccorda lo scritto freudiano al contesto storico e, soprattutto, alla biografia del suo autore.
La paralisi cerebrale infantile
Sigmund Freud
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2020
pagine: 676
La paralisi cerebrale infantile (1897), qui offerta nella sua prima traduzione italiana, completa e conclude la trilogia dedicata da Freud al tema neurologico della paralisi infantile, seguendo i precedenti Per la conoscenza delle diplegie cerebrali dell'infanzia (1893) e Studio clinico sull'emiparalisi cerebrale dei bambini (1891). Il nuovo volume rappresentò per decenni un insuperato punto di riferimento per la clinica neurologica delle paralisi cerebrali infantili. Il testo oggi non solo merita una degna collocazione nell'ambito della storia della medicina, ma offre anche spunti in merito agli esordi della psicoanalisi, che proprio allora andava prendendo forma e attraeva sempre di più l'interesse di Freud. La traduzione, accompagnata da un consistente apparato critico, è stata condotta con un continuo confronto sia con la sua unica traduzione in altra lingua (inglese) tuttora disponibile, sia con i due precedenti volumi di Freud sull'argomento, nonché con le fonti da lui citate nel testo. In appendice è proposto l'articolo di Rudolf Brun, Risultati di Freud nell'ambito della neurologia organica (1936) e lo scambio epistolare a esso relativo tra il suo autore e la famiglia Freud.
«Non è vana curiosità». Carteggio Freud-Jensen (1907)
Sigmund Freud, Wilhelm Jensen
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2019
pagine: 248
Del breve scambio epistolare avvenuto nel 1907 tra Sigmund Freud e lo scrittore Wilhelm Jensen era fino ad ora disponibile in italiano solo il contributo di Jensen. La pubblicazione, in questo volume, delle lettere di Freud, insieme con quelle di Jensen in una nuova traduzione, consente di ricostruire e completare un dialogo che, con le sue poche ma intense battute, si pone all'origine delle riflessioni del padre della psicoanalisi sull'estetica, incentrate sulla novella Gradiva del prolifico poeta tedesco. Dietro tali riflessioni si cela l'uomo Freud, inspiegabilmente avvinto, in un rapporto ambivalente, a tale racconto. Il commento che accompagna il carteggio cerca, con ampio ricorso alla documentazione disponibile, di dar ragione di questa intensa fascinazione, ricostruendone la storia e gli sviluppi. Il volume riporta in appendice le copie delle tre lettere autografe di Freud.
Per la conoscenza delle diplegie cerebrali dell'infanzia (in aggiunta al morbo di Little)
Sigmund Freud
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2019
pagine: 452
"Il libro che ti invio oggi non è molto interessante": così Freud nel maggio 1893, a due anni di distanza dalla pubblicazione di "Studio clinico sull'emiparalisi cerebrale dei bambini", annuncia all'amico e collega Fliess l'uscita del secondo dei tre volumi dedicati all'importante capitolo neurologico delle paralisi infantili e interamente votato allo studio delle forme diplegiche. Nonostante il dimesso giudizio dell'autore, il volume non solo merita riconoscimento nell'ambito della storia della medicina di fine '800, ma conferma la grande competenza del Freud neurologo e il suo acuto argomentare. Esso mostra inoltre stimolanti punti di contatto con i contemporanei esordi della teoria psicoanalitica, che vengono evidenziati nell'apparato critico che introduce e accompagna il testo di Freud. In appendice il volume riporta a completamento due articoli di Freud sulle diplegie cerebrali, anch'essi del 1893 ("Le diplegie cerebrali infantili", "Sulle forme famigliari di diplegie cerebrali") e quattro recensioni degli scritti freudiani proposti.
Scritti. 1887
Sigmund Freud
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2018
Il volume raccoglie i 38 scritti di Freud del 1887 (più due di Carl Toldt, dello stesso anno, contenenti interventi di Freud). Si tratta per la maggior parte recensioni di lavori neurologici, che consentono di apprezzare la profondità delle competenze neuroanatomiche e neuropatologiche di Freud. Vi sono altresì testi di più ampio spessore, in particolare un saggio sul sistema nervoso e, soprattutto, l'ultimo degli articoli sulla cocaina, mediante il quale Freud tenta, con scarsi risultati, di difendersi dalle accuse di avere introdotto con la droga il "terzo flagello dell'umanità" accanto ad alcol e morfina. L'introduzione e le annotazioni critiche che accompagnano il volume inquadrano dal punto di vista storico i testi, molti dei quali qui per la prima volta accessibili in italiano, contribuendo così a collegarli costruttivamente alla successiva evoluzione di Freud e della psicoanalisi.

