Libri di Luigi Labruna
Filocratìa. Manifesto di un nuovo ordine sociale
Luigi Labruna
Libro
editore: EBS Print
anno edizione: 2026
pagine: 114
"Filocratìa" si rivolge a chi sente che qualcosa non torna
Lo sfregio. Napoli, Italia 2011-2014
Luigi Labruna
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2014
Civitas quae est constitutio populi e altri studii di storia costituzionale romana
Luigi Labruna
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 1999
pagine: 288
Lessico di Gaio
Luigi Labruna, Enrico De Simone, Settimio Di Salvo
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 1985
pagine: XXXVIII-520
Tutela del possesso fondiario e ideologia repressiva della violenza nella Roma repubblicana
Luigi Labruna
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 1986
pagine: VIII-260
Linee di una storia delle istituzioni repubblicane
Filippo Cassola, Luigi Labruna
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1991
pagine: 492
Nemici non più cittadini. E altri testi di storia costituzionale romana
Luigi Labruna
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 1995
pagine: XII-236
Matrici romanistiche del diritto attuale
Luigi Labruna
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 1999
pagine: XII-240
Maestri amici compagni di lavoro
Luigi Labruna
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 2007
pagine: 464
Romanisti e no
Luigi Labruna
Libro: Libro in brossura
editore: Jovene
anno edizione: 2014
pagine: 308
Ballando cantando sparando. Il tempo dell'angoscia e del disamore
Luigi Labruna
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2024
pagine: 248
Vivace di scrittura, brillantezza di argomenti, ironia, e infine humor sprigionano da ogni pagina di questo libro. Naturalmente non troverete solo ironia, umorismo e dottrina. Sono infatti numerosissime le riflessioni critiche sul funzionamento della giustizia, in Campania e in Italia. Non poteva essere altrimenti, l’autore è uno dei maggiori giuristi italiani e da lui ci si aspettano osservazioni puntuali, tecniche, di quelle che ai lettori risultano spesso rivelatrici degli aspetti insospettati di un problema. E così guidati tra l’alto e il basso della vita quotidiana arriviamo a comprendere perché in Italia (e altrove) si balla e si danza mentre si spara.

