Libri di Luigi Grassia
I Savoia segreti. Fra stregoneria, avvelenamenti e corsari del Madagascar
Luigi Grassia
Libro
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2026
pagine: 128
Nessuna delle storie di questo libro è una fake news, però alzi la mano chi le ha mai lette o sentite: vascelli corsari ingles
La storia in 24 pezzi mancanti
Luigi Grassia
Libro
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2026
pagine: 176
La storia, così come ci viene insegnata a scuola, spesso manca di alcuni, interessantissimi pezzi
Quell'osso di babbuino lanciato nell'universo. Una storia per aneddoti di come abbiamo scoperto il cosmo
Luigi Grassia
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 164
La scoperta del Cosmo è stata più complicata di come ci viene solitamente raccontato. Non si è trattato solo di una progressione di teorie, esperimenti e dibattiti asettici fra scienziati, ma anche di una lotta tormentosa tra filosofie, religioni ed esoterismo, che ha coinvolto anche la natura del corpo e del cervello umani. Una storia della scoperta scientifica dovrebbe tener conto di tutti questi fattori, dall’evoluzione biologica delle nostre facoltà cognitive alla spiegazione dei presupposti filosofici di certe svolte. Perché, ad esempio, il Medioevo dominato dal pensiero aristotelico non ha prodotto la rivoluzione astronomica di Copernico e Galileo, mentre il salto di qualità è avvenuto nell’Europa del Rinascimento, ispirata da Platone? Quanti conoscono l’astronomo e filosofo neoplatonico italiano che spiegò a Copernico la teoria eliocentrica di Aristarco da Samo? Goethe era fuori strada quando vide il presupposto della rivoluzione scientifica nell’invenzione della partita doppia del Quattrocento italiano? E Einstein che sente parlare di un’ipotesi inventata per gioco da un italiano e ne fa la base per la teoria della relatività generale, che cosa ci dice del rapporto fra matematica e fisica? Non sarà, come sospettano alcuni scienziati (John A. Wheeler, Tullio Regge), che il Cosmo è in realtà un Caos senza regole, sul quale proiettiamo le leggi matematiche che ci aggradano? E le attuali teorie degli “universi multipli” sono soltanto un altro gioco, come ci insegna Borges, o ci spalancano davvero le porte dell’infinito?
Gli italiani alla conquista del West. Tex Willer in tricolore. Una storia di uomini (ma anche di donne)
Luigi Grassia
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 199
L’America? L’abbiamo inventata noi italiani, e non solo con Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci. Al momento giusto, in ogni parte del continente è sempre spuntato un Tex Willer italiano a fare da apripista alla Storia, dal Texas delle grandi mandrie fino alle terre dei Sioux e ai flutti dorati dei Caraibi. A creare il mito letterario del Far West è stato il cowboy siculo-texano Charlie Siringo, che ha dato la caccia a Billy the Kid e al Mucchio Selvaggio e poi ha reso nota al mondo quell’epopea pubblicando un libro da un milione di copie e lavorando da consulente a Hollywood per i primissimi film western. Un altro italiano, il bergamasco Giacomo Costantino Beltrami, ha esplorato le sorgenti del Mississippi andando alla ventura fra i Sioux e ha scritto il primo dizionario della lingua di Cavallo Pazzo. E a New Orleans, il grande porto del West sui Caraibi, ha fatto base il genovese Giuseppe Bavastro, capitano corsaro di Simón Bolívar. Le storie di questi Tex Willer italiani ci svelano com’è stata forgiata davvero l’America, e lo fanno con un sorprendente contributo femminile: di queste pagine sono protagoniste anche le cowgirl, le rapinatrici di treni e di banche, le detective e le donne pirata, oltre che le suore missionarie, le madri, le mogli e le amanti appassionate.

