Libri di Luciana Alterini
Rosa centerbe. E altri racconti toscani
Luciana Alterini
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2012
pagine: 157
Racconti di vita vissuta in una striscia di terra che va dal Casentino al Valdarno, raccolti dall'autrice direttamente dai protagonisti o da chi ha visto e sentito. Storie disomogenee di persone ,"di gente", si dice in Toscana, che pur vivendo lo stesso tempo e i medesimi cambiamenti, ne ha tuttavia una percezione molto diversa. Come l'agricoltore di Figline, quasi l'archetipo dell'uomo semplice, poco incline ad assimilare i cambiamenti della scienza e della tecnica, in conflitto con la cassa automatica del supermercato, o la ragazza rumena invece, venuta in Italia per "sfamarsi" di elettrodomestici ipertecnologici... o il fungaiolo Pasqualino, una specie di Bertoldo del 2000, che ordisce una mini truffa per arrotondare la sua pensione minima. Molti i personaggi e le storie divertenti, tutti circondati da un'aura di ironia e descritti con una lingua semplice e chiara, tipica della migliore tradizione toscana.
Io e la lavatrice siamo come sorelle
Luciana Alterini
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2023
pagine: 150
«Io e la lavatrice siamo come sorelle», scriveva Luciana Alterini. Il titolo del libro, che può sembrare criptico e ingenuo, in realtà ci dice molto dell’Autrice di questa raccolta. Luciana sentiva davvero la lavatrice come una sorella che l’aiutava nei “lavori forzati” delle faccende quotidiane, animandola come animava ogni cosa con cui entrava in contatto, perfino i panni da stirare, per i quali provava una forte antipatia [...] (dalla prefazione di Gabriella Fiorini) La raccolta poetica di Luciana Alterini, che qui presentiamo, è un libro intenso, che valica i confini della morte. Nei suoi versi ci racconta e ci fa amare sua madre, suo padre, il ruscello in cui aveva saltato a piedi nudi da bambina, gli alberi, i sassi, i due figli, il marito. Vivi e morti, presente e passato dialogano, ci permettono di cogliere il cuore di Luciana e la semplicità del suo animo. Scorrono davanti a noi frammenti di vita quotidiana, parole che sgorgavano in lei dall’inconscio dirette, autoironiche, tenere, nude, qualche volta taglienti, nella contraddittorietà che sempre la distingueva.

