Libri di Lia Artico
Insulti veneti scelti. Catalogo italiano-dialetto con 427 modi antichi e moderni di offendere
Lia Artico
Libro: Libro in brossura
editore: De Bastiani
anno edizione: 2025
pagine: 216
Scopri il lato più creativo, ironico e originale della lingua veneta! Questo libro è un viaggio unico tra 427 insulti, espressioni e imprecazioni raccolte tra Piave e Basso Livenza: un vero catalogo di ingegno popolare, dove la fantasia lessicale si intreccia con la storia, le abitudini e l’umanità delle nostre campagne. Dalle metafore più argute alle allusioni più colorite, tra eufemismi, figure retoriche e irresistibili invenzioni dialettali, ogni parola svela un mondo di relazioni, emozioni e antiche consuetudini. Un repertorio divertente e istruttivo, da sfogliare con curiosità e un sorriso, per riscoprire come l’arte dell’offesa – tra ironia, creatività e tradizione – abbia contribuito a rendere la lingua veneta così viva e affascinante ancora oggi. Insulti Veneti Scelti esplora il lato più ruvido e autentico della lingua popolare, con lo sguardo rigoroso di chi la studia da dentro. Lia, autrice del Vocabolario Etimologico del dialetto Basso Liventino (2023), analizza le invettive locali con ironia, metodo e passione. Un viaggio linguistico che smonta le ipocrisie con garbo e restituisce agli insulti la loro dignità storica e culturale.
L'asilo Charitas Christi nei cento anni dalla fondazione
Lia Artico
Libro
editore: L'Azione
anno edizione: 2025
pagine: 112
Vocabolario etimologico del dialetto basso liventino
Francesco Artico, Lia Artico
Libro: Libro rilegato
editore: De Bastiani
anno edizione: 2023
pagine: 800
Di padre in figlia. Così l’eredità che ha raccolto Lia Artico dal padre Francesco, originario di Sant’Anastasio di Cessalto in provincia di Treviso e appassionato del suo dialetto, tanto da farne un ‘cultore della materia’, per la sua attività di scrittore e di raccoglitore di parole e di forme espressive che ha sentito minacciate non tanto dall’incombenza della lingua, quanto dai cambiamenti sociali e culturali che ne hanno segnato prima la marginalità e poi la decadenza. Ha una parte dedicata alla morfologia verbale e preziose, sia pure sporadiche, attestazioni toponomastiche. L’area presa in considerazione è abbastanza omogenea per la sua storica appartenenza all’antica diocesi di Ceneda, ora Vittorio Veneto, ad esclusione di San Stino di Livenza che è in diocesi di Concordia-Pordenone. La maggiore vicinanza al trevigiano rispetto al veneziano di terraferma è spiegata anche dalla prevalente frequentazione degli abitanti di questi luoghi del mercato agricolo di Oderzo, luogo di ritrovo settimanale famoso soprattutto per la compravendita di bestiame ed uno dei più antichi del Veneto.

