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Libri di Leopoldo Neri

Concierto de Aranjuez. Storia del capolavoro di Joaquín Rodrigo

Concierto de Aranjuez. Storia del capolavoro di Joaquín Rodrigo

Leopoldo Neri, Josep Maria Mangado, Javier Suárez-Pajares

Libro: Copertina morbida

editore: Curci

anno edizione: 2019

pagine: 117

Tra le composizioni classiche di maggior popolarità scritte nei primi decenni del Novecento il picco più alto è stato probabilmente quello raggiunto dal Concierto de Aranjuez per chitarra e orchestra, composto da Joaquín Rodrigo ottant'anni fa, nel 1939. Come spesso è accaduto nella storia della musica, intorno al celebre brano sono sorti racconti mitologici, più o meno affascinanti ma lontanissimi dalla realtà dei fatti. In questo volume, tre studiosi spagnoli - Josep María Mangado Artigas, Leopoldo Neri, Javier Suàrez-Pajares - ricostruiscono la storia del Concierto sulla base di una documentazione e raccontano quel che effettivamente ebbe luogo. Le lenti con cui Mangado scruta i titoli minori dei quotidiani e delle riviste dell'epoca e ce li offre in una loro rinnovata fragranza, il microscopio al quale Neri sottopone le cellule viventi della composizione, la resurrezione di ignote e polverose registrazioni scovate da Suàrez-Pajares fanno emergere, alla fine, la storia semplicissima ed edificante di un'opera musicale che, nata nella penombra, dopo aver mosso i primi, incerti passi, trovò quasi di colpo la strada che l'avrebbe condotta alla fama universale. La vicenda di Aranjuez non abbisognava di fantasie narrative escogitate da affabulatori per sedurre un pubblico bisognoso di sensazioni forti: a raccontarla com'è, già si entra nel mondo delle fiabe.
17,00

Narciso Yepes. Una chitarra tra passato e futuro

Narciso Yepes. Una chitarra tra passato e futuro

Leopoldo Neri, Belén Perez Castillo, Ignacio Yepes

Libro

editore: Curci

anno edizione: 2015

pagine: 152

Protagonista della storia della chitarra del Novecento, lo spagnolo Narciso Yepes (1927-1997) ha incarnato valori che trascendono il suo ruolo di virtuoso delle sei corde e che abbracciano l'influsso che esercitò sulla musica spagnola grazie a un'eccezionale personalità artistica, statura intellettuale e una profonda umanità. Nato in una famiglia di contadini nel sud della Spagna, a Lorca nella regione della Murcia, manifesta sin dalla più tenera età una sorta di vocazione per la chitarra. Trasferitosi a Valencia si affida agli insegnamenti del pianista e compositore Vicente Asencio, non a un chitarrista dunque. Ma è l'incontro con il direttore Ataúlfo Argenta a segnare per sempre la sua vita e la sua carriera. A soli 19 anni è lo stesso Argenta a invitarlo ad eseguire il Concierto de Aranjuez di Rodrigo che Yepes renderà celebre in tutto il mondo. Ma il grande pubblico scopre il "ragazzo di Lorca" nel 1952, quando il regista francese René Clément gli affida la colonna sonora del film Giochi proibiti. Il melanconico motivo, in realtà di anonimo, diventerà la pagina più popolare, ancorché più semplice, del repertorio chitarristico. E Yepes un interprete di fama universale.
19,00

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