Libri di Leopoldo Cardile
L'istituto Antonio Maria Jaci e Messina 1862-2016
Leopoldo Cardile
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 176
Lo "Jaci" da oltre 150 anni è un "cantiere scolastico" composto da un insieme vivo ed eterogeneo di storie di allievi; un piccolo mondo complesso, mutevole e variegato, in cui ogni alunno vive gli anni scolastici ed adolescenziali a modo suo. Questa ricerca sull'Istituto, incompleta per la distruzione di molta documentazione d'archivio avvenuta nel sisma del 1908, delinea un percorso storico, dall'Unità d'Italia ad oggi, durante il quale lo "Jaci" e la città vivono eventi che condizioneranno la loro esistenza. Sono fatti tragici e dolorosi: dal terremoto del 1908, che rade al suolo Messina e la scuola, alla prima guerra mondiale e al secondo conflitto che alle vittime dei bombardamenti aggiunge la distruzione di vaste zone della città da poco ricostruita. Su quest'ultimi avvenimenti prevale incontrastata la eccezionale "primavera scolastica" che nasce nella baraccopoli post-sisma, tra rovine e piaghe ancora sanguinanti ed ha come protagonisti un manipolo di allievi dell'Istituto dalle doti intellettuali e di ingegnosità non comuni.
L'Istituto Antonio Maria Jaci nella storia di Messina 1862-2015
Leopoldo Cardile
Libro: Libro rilegato
editore: EDAS
anno edizione: 2015
pagine: 88
Oltre ad essere uno dei più antichi istituti scolastici dell'Italia post-risorgimentale e il primo della provincia di Messina, il Tecnico commerciale "Antonio Maria Jaci" ha il privilegio di avere realizzato eccezionali celebrazioni in occasione del centoventesimo anniversario della fondazione (1862-1982), sotto l'Alto patronato del presidente della Repubblica, e che meritano di essere adeguatamente ricordate perché hanno costituito uno degli eventi culturali più significativi della recente storia della città peloritana. Una iniziativa nata con lo scopo di "porre all'attenzione dell'opinione pubblica il contributo che l'istituto ha dato alla formazione culturale e professionale di numerose generazioni - si legge in una nota del programma dell'epoca - e, nel contempo, la sua capacità di far fronte ai nuovi problemi che l'evolversi della nostra società costantemente propone".

