Libri di L. M. Barbero (cur.)
Lucio Fontana e gli Spaziali. Fonti e documenti per le gallerie Cardazzo. Ediz. inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2020
pagine: 163
Lo Spazialismo - oggi riscoperto come una delle più significative avanguardie del secondo dopoguerra - è stato un movimento artistico polimorfo e difficilmente etichettabile, tanto da rimanere per anni incompreso dalla critica più vicina all'ufficialità. Il volume ripresenta (rende disponibile in traduzione inglese - per versione inglese) un'ampia selezione di scritti che permette di ricostruire il contesto in cui è nato. Le gallerie dirette da Carlo Cardazzo sono state il luogo dove ha preso corpo l'avventura spaziale di Lucio Fontana, che del movimento è stato fondatore e guida. Dall'incontro tra la capacità imprenditoriale, la forza d'utopia del gallerista e la capacità di Fontana di essere vitale, inventivo e provocatorio tanto da trascinare le giovani generazioni, si è sviluppato, in un decennio, il gruppo degli Spaziali. L'antologia, attraverso i Manifesti, le testimonianze degli artisti e le voci della critica dell'epoca restituisce il clima di questi rapporti, aprendo strade di approfondimento sui singoli protagonisti.
Lucio Fontana e gli Spaziali. Fonti e documenti per le gallerie Cardazzo
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2020
pagine: 168
Lo Spazialismo - oggi riscoperto come una delle più significative avanguardie del secondo dopoguerra - è stato un movimento artistico polimorfo e difficilmente etichettabile, tanto da rimanere per anni incompreso dalla critica più vicina all'ufficialità. Il volume ripresenta (rende disponibile in traduzione inglese - per versione inglese) un'ampia selezione di scritti che permette di ricostruire il contesto in cui è nato. Le gallerie dirette da Carlo Cardazzo sono state il luogo dove ha preso corpo l'avventura spaziale di Lucio Fontana, che del movimento è stato fondatore e guida. Dall'incontro tra la capacità imprenditoriale, la forza d'utopia del gallerista e la capacità di Fontana di essere vitale, inventivo e provocatorio tanto da trascinare le giovani generazioni, si è sviluppato, in un decennio, il gruppo degli Spaziali. L'antologia, attraverso i Manifesti, le testimonianze degli artisti e le voci della critica dell'epoca restituisce il clima di questi rapporti, aprendo strade di approfondimento sui singoli protagonisti.
Venezia 1948-1986. La scena dell'arte. Catalogo della mostra (Venezia, 5 febbraio-21 maggio 2006)
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2006
pagine: 336
Il volume guida il lettore in una sorta di viaggio nel tempo attraverso le fasi storiche, i momenti, le atmosfere che hanno segnato la scena artistica internazionale riunita a Venezia in occasione delle Esposizioni Internazionali. Nelle immagini compaiono numerosi artisti stranieri: Braque, Chagall, Moore, Léger, Ernst, Arp, Zadkine, Dufy, Mathieu, Oldenburg, Lichtenstein, Kusama, Beuys, Lewitt, e italiani, come De Dominicis, Kounellis, Viani, Marini, Birolli, Guttuso, Moreni, Tancredi, Consagra, Capogrossi, Baj, Castellani, Scheggi, Accardi, Mari e i rappresentanti dei gruppi dell'arte cinetico-programmata.
Capogrossi. Una retrospettiva. Catalogo della mostra (Venezia, 29 settembre 2012-10 febbraio 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 385
Il segno inconfondibile di Giuseppe Capogrossi (1900-1972), così come il gesto di Lucio Fontana e la materia di Alberto Burri, ha lasciato una traccia indelebile nella storia dell'arte italiana del XX secolo. Con "Capogrossi. Una retrospettiva" si rende finalmente omaggio a uno dei protagonisti assoluti della scena artistica del secondo dopoguerra. Il catalogo è stato ideato come una vera e propria monografia a cura di Luca Massimo Barbero, inclusiva di opere in mostra e non, corredate da un'ampia documentazione fotografica e documentaria, edita e inedita.
Paolo Scheggi. Catalogo ragionato. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 496
Il Catalogo ragionato dell'opera di Paolo Scheggi rappresenta la più completa pubblicazione dedicata all'artista e costituisce uno strumento scientifico indispensabile per la conoscenza e l'approfondimento della sua intera esperienza artistica. Frutto di un accurato lavoro di studio e di una attenta raccolta di materiali quali testi, fotografie, scritti e pubblicazioni dell'epoca, il Catalogo è curato da Luca Massimo Barbero ed è il risultato del lavoro dell'Associazione Paolo Scheggi, con il contributo fondamentale di Franca Scheggi Dall'Acqua. Finalmente indagata nelle sue direzioni fondamentali, la produzione artistica di Paolo Scheggi (Settignano, Firenze 1940-Roma 1971) è così analizzata attraverso sezioni che restituiscono la sua vivace e incessante ricerca interdisciplinare, presentando nel complesso oltre 600 opere con inoltre un'accurata catalogazione dei progetti ambientali, delle maquette e delle performances: dalle prime sperimentazioni di assemblaggi di lamiere (1958-1960), alle opere formate da tre tele sovrapposte monocrome e attraversate da aperture ellittiche intitolate Zone riflesse e circolari intitolate Intersuperfici (1961-1971); dalle ricerche di integrazione plastica all'architettura che si declinano in ambienti e modalità spaziali (1962-1971), alla ricerca sulla poesia visuale (1962-1965) che sfocia nelle azioni urbane e teatrali e focalizzata sul linguaggio mitico-politico, in direzione concettuale (1968-1971).
Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim. Catalogo della mostra (Firenze, 19 marzo-24 luglio 2016)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: 345
Il catalogo raccoglie oltre 100 capolavori dell'arte europea e americana tra gli anni Venti e Sessanta del Novecento, in un percorso che ricostruisce rapporti e relazioni tra le due sponde dell'Oceano, nel segno delle figure dei collezionisti americani Peggy e Solomon Guggenheim, e racconta la nascita delle neoavanguardie del secondo dopoguerra in un fitto e costante dialogo tra artisti europei e americani. Si realizza un eccezionale confronto tra opere fondamentali di maestri europei dell'arte moderna come Marcel Duchamp, Max Ernst, Man Ray e Alberto Burri, Emilio Vedova, Jean Dubuffet, Lucio Fontana, insieme a Jackson Pollock, Marc Rothko, Wilhelm de Kooning, Alexander Calder, Roy Lichtenstein, Cy Twombly.
Imagine. Nuove immagini nell'arte italiana (1960-1969). Catalogo della mostra (Venezia, 23 aprile-19 settembre 2016)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: 286
Nell'Italia degli anni '60, al culmine del miracolo economico, le sperimentazioni artistiche si susseguono e intrecciano con una rapidità e intensità straordinaria: il loro obiettivo comune è uscire dalla disillusione dell'immediato dopoguerra, per costruire un nuovo vocabolario di segni e immagini, che possa restituire il fermento della società e della cultura contemporanea. Alla ricchezza propositiva di questo decennio è dedicato questo volume, secondo uno sguardo e una prospettiva nuovi sull'arte italiana di questi anni. Vengono rappresentati artisti come Franco Angeli, Mario Ceroli, Domenico Gnoli, Giosetta Fioroni, Tano Festa, Fabio Mauri, Francesco lo Savio, Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano.
Franco Angeli. Gli anni '60. Catalogo della mostra (Londra, 4 ottobre-18 novembre 2017)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2017
pagine: 264
Franco Angeli (Roma, 1935-1988) è stato uno dei grandi protagonisti della stagione artistica dell'Italia del secondo dopoguerra. Spesso etichettato in modo superficiale come "pop" si svela invece, attraverso nuovi documenti e studi, un artista dal percorso sorprendente e inedito. Dagli esordi negli anni cinquanta, in quel laboratorio romano ancora poco noto dove si sono incrociate le nuove generazioni e i maestri dell'arte italiana, vengono qui ricostruite le corrispondenze stilistiche, artistiche e di relazioni di Angeli con i suoi amici e sodali fino agli anni sessanta quando, con il raggiungimento di un'immagine esistenziale e allo stesso tempo carica di impegno polemico e provocatorio, la sua opera si sviluppa in un percorso versatile, in originale dialogo con il contesto internazionale. Presentazione di Maria Angeli.
Virgilio Guidi. I disegni della Fondazione Giorgio Cini
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 167
Il nucleo, perlopiù inedito, di cento disegni di Virgilio Guidi (Roma 1891-Venezia 1984) donato dal critico Enzo Di Martino all'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini va ad arricchire le raccolte del Novecento del Gabinetto Disegni e Stampe, cresciute negli ultimi anni grazie a presenze altrettanto care alla originale radicalità del mondo artistico della prima metà del xx secolo. Il volume costituisce una prima ricostruzione critica dell'opera su carta di Guidi, ancora oggi poco nota e indagata: "intimo" campo di studio che rivela le modalità ideative dell'artista e ne rispecchia il multiforme e longevo percorso creativo.
Liu Ruowang. Paintings and sculptures 2007-2017. Catalogo della mostra (Milano, 29 marzo-26 maggio 2018). Ediz. italiana, inglese e cinese
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 224
Dapprima rappresentati come costretti in una posa immota, afoni e ricchi solo di un "suono muto", i protagonisti del mondo di Liu Ruowang (1977, Jaxian, Cina) sono in realtà degli agitatori di coscienza, degli inevitabili segnali di allarme, di una transitorietà dell'uomo e del mondo che li scuote dalla loro immobilità di materia (il clamore del bronzo, il suono del metallo) e ci trasmette la complessità dell'"essere al mondo". Dalla tragedia e dalla cultura tradizionale emergono i suoni e i significati dei temi di questo scultore che utilizza il grande respiro epico del passato per trascinarci in un ineluttabile presente.
Osvaldo Licini 1894-1958. Catalogo della mostra (Venezia, 22 settembre 2018-14 gennaio 2019)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 237
Il catalogo celebra i sessant'anni dalla scomparsa di Osvaldo Licini (1894-1958): proprio nel 1958, anno della sua morte, l'artista vinse il gran premio internazionale per la pittura alla XXIX Biennale di Venezia dove aveva presentato 53 opere - eseguite tra il 1925 ed il 1958 - in una sala personale allestita da Carlo Scarpa. Un riconoscimento, sia pur tardivo, che lo restituisce alla storia dell'arte del nostro Novecento nella sua pienezza e oggi, tramite l'esposizione veneziana, al grande pubblico. Con oltre 80 opere, il catalogo della mostra alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia porta in scena quella pittura che per Licini era l'arte dei colori e dei segni, dove questi ultimi esprimevano la forza, la volontà, l'idea e la magia. Tra i protagonisti dell'avanguardia milanese legata alla galleria Il Milione, dopo un breve avvicinamento alla poetica futurista, dal 1940 passò gradualmente a una visione surreale popolata da insolite figure solitarie. Sue opere si trovano nelle gallerie d'arte moderna di Roma, Milano, Torino, Parigi, Mosca e in collezioni private italiane e straniere. Presentazione di Richard Armstrong e Karole P. B. Vail.

