Libri di L. Giovannelli
Wilde world. Una tavola rotonda su Oscar Wilde
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2022
pagine: 217
Questo volume miscellaneo di saggi a firma di studiosi italiani e stranieri costituisce un battesimo emblematico per la collana InCarnations. Studi e prospettive sull'Ottocento britannico, che esordisce con un'opera dedicata a Oscar Wilde, icona 'incarnata' e globalizzata della fin de siècle. Il nucleo germinale del progetto inerente a Wilde World. Una tavola rotonda su Oscar Wilde risale al 2019, in occasione di una giornata di studi organizzata dalla Italian Oscar Wilde Society presso l'Università di Bologna. L'idea iniziale si è poi sviluppata grazie a ulteriori collaborazioni a livello nazionale e internazionale. Gli interventi raccolti nell'impianto definitivo del volume testimoniano la varietà degli approcci critici e delle chiavi di lettura applicabili al macrotesto wildeano, che ne emerge `anatomizzato' in senso storico, ma anche sorprendentemente capace di parlare e negoziare con la nostra contemporaneità, dal territorio della psicoanalisi alla filosofia, dal teatro alle arti visive, dalla filmografia alla musica e alle traduzioni. I saggi tracciano un percorso nel quale Wilde si inserisce e, nel contempo, si disancora dalla cornice decadente del green carnation per accedere alla dimensione dell'evergreen.
Organizzazioni resilienti. Come sopravvivere, prosperare e creare opportunità al tempo della crisi
Erica Seville
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2018
pagine: 208
Alcune organizzazioni sono in grado di sopravvivere e prosperare in tempi di incertezza, altre inciampano e cadono al primo segnale di crisi. Cosa differenzia le organizzazioni resilienti da quelle che non lo sono? Dobbiamo per forza aspettare una crisi per capire se un'organizzazione è resiliente o possiamo individuarla in anticipo? L'organizzazione resiliente non è solo in grado di minimizzare e gestire l'esposizione al rischio ma è capace di adattarsi alle sfide inaspettate e di cogliere le opportunità che si celano nelle avversità. Questo libro fornisce ai lettori le conoscenze necessarie alle organizzazioni per vivere e prosperare in un mondo di cambiamenti e di incertezze. Da alcuni studi è emerso che la resilienza è una capacità che può e deve essere proattiva, incoraggiata e mantenuta nel tempo. Questo è un testo fondamentale per tutti coloro - professionisti aziendali e team leader - che sono incaricati di far crescere organizzazioni in grado di sopravvivere e prosperare durante le crisi e i cambiamenti.
Il colloquio in psicoanalisi e psicoterapia
Antonio Pérez-Sánchez
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2014
pagine: 246
Quali sono i fattori che determinano una diagnosi e, di conseguenza, un invio a un determinato tipo di terapia? Il testo di Pérez-Sánchez, pensato non per i soli psicoterapeuti o psicoanalisti ma per tutti gli operatori sanitari (soprattutto del settore pubblico) cui il paziente si rivolge in prima istanza alla ricerca di aiuto, analizza attentamente la dinamica del colloquio diagnostico, a metà strada tra il colloquio psichiatrico e l'assetto del colloquio psicoanalitico, condotto con lo scopo di valutare l'opportuna indicazione terapeutica per il paziente.
Stati primitivi della mente. Una ricerca psicoanalitica
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2013
pagine: 256
La nozione di 'stati primitivi della mente' è figlia delle prime formulazioni freudiane sull'inconscio e delle successive ricerche psicoanalitiche sullo sviluppo mentale infantile (da Klein a Winnicott, da Fairbairn a Bion). Ogni psicoanalista si è trovato di fronte ad aspetti dei pazienti quasi impossibili da sfiorare, o che, a volte, addirittura peggiorano con gli approcci psicoanalitici più tradizionali. L'efficacia psicoanalitica si basa infatti sulla capacità di simbolizzare, verbalizzare, avere affetti e pensieri, relazionarsi con altre persone, vivere le proprie esperienze, ma soprattutto dare significato a tali esperienze: non tutti ne sono capaci e, in realtà, esistono nella mente di ognuno dimensioni che non possiedono affatto queste capacità. Si tratta di dimensioni che hanno a che fare con aspetti del Sé non nati, appena nati, non incorporati e non mentalizzati. Nel testo si giunge così a trattare temi cruciali come le origini del significato, la nascita delle emozioni e dell'esistenza stessa. Gli studi raccolti in questo volume si inseriscono in una direzione di ricerca della psicoanalisi contemporanea radicalmente nuova, centrata attorno all'idea che una vita mentale esista ancor prima della nascita dell'individuo e che vada compresa a fondo la disponibilità naturale del neonato a conferire significato alla propria esperienza, in particolare a quella condivisa con la figura di accudimento
La pelle in psicoanalisi
Jorge Ulnik
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2011
pagine: 238
È attraverso la pelle, dalla nascita e per tutto il corso dell'esistenza, che prende corpo l'identità dell'individuo: essa si adatta all'ambiente, comunica benessere oppure disagio, riceve gli stimoli esterni e incarna quelli interni. Tramite la pelle viene vissuta l'esperienza del contatto e del distacco, si strutturano le nozioni di spazio e tempo e si realizza una fitta rete di comunicazioni preverbali. 'Pelle e psiche' è dunque un binomio indissolubile, e quando la pelle si ammala chiama in causa una complessità di fattori: biologici, genetici, psicologici, familiari, relazionali. L'autore approfondisce in modo nuovo e fecondo lo stretto rapporto che può nascere tra psicoanalista e dermatologo, dove l'uno può colmare con l'ascolto ciò che si nasconde allo sguardo dell'altro: spesso una scissione profonda tra psiche e soma, in seguito alla quale i vissuti di angoscia e sofferenza vengono cancellati dalla coscienza e scaricati sul corpo. Prefazione di Mariella Fassino e Dennis Linder.
Interlacing perspectives. Dialoghi sulla tradizione artistico-letteraria in lingua inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2011
pagine: 260
L'immagine tennysoniana della variopinta magic web, che in The Lady of Shalott simboleggia tanto un prezioso manufatto artistico quanto una paziente operazione di "tessitura" semiotica ed ermeneutica, fornisce lo spunto ideale per avvicinarsi ai dieci contributi raccolti in questo volume. Il motivo delle prospettive analitiche e argomentative che si intrecciano sino a costituire un mosaico figurale può qui definirsi un principio ispiratore insieme all'idea del dialogo: del profilarsi di aperture, interconnessioni e "attraversamenti" tematici, storici e di genere che si rivelano elementi vitali all'interno di qualunque dibattito critico. Distribuiti per coppie o terne, i saggi si focalizzano su una rosa di personalità artistiche e fenomenologie estetico-letterarie che dal teatro della Restaurazione (Congreve e Wycherley) si estendono fino alla contemporaneità (Coetzee, Gordimer), in una panoramica che non dimentica la fin de siècle (Whistler, Pater, Wilde) e il Modernismo (Conrad, Joyce).

