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Libri di Jean Améry

Il nuovo antisemitismo. Interventi, 1969-1978

Il nuovo antisemitismo. Interventi, 1969-1978

Jean Améry

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 128

Scritti tra il 1969 e il 1978, i saggi di Jean Améry raccolti in questo volume sorprendono per la loro attualità. Nella loro concisa chiarezza e nei temi trattati, si leggono come fossero stati scritti oggi. Améry, ebreo laico, costretto a definirsi tale dalle leggi di Norimberga, riflette anzitutto sul suo legame esistenziale con Israele. Un legame che ritiene di condividere con la stragrande maggioranza degli ebrei nel mondo, e che ha ben poco a che fare con l'approvazione incondizionata dei governi israeliani. E che si traduce tuttavia in un interesse profondamente radicato per l'esistenza di questo paese – che pur non conosce, di cui non parla la lingua e il cui folklore gli è estraneo. Améry sa, infatti, che ogni volta che la sua vita sarà in pericolo ci sarà un lembo di terra pronto ad accoglierlo, e che finché esisterà Israele egli non potrà essere gettato di nuovo in pasto all'orrore, con il tacito consenso di spettatori più o meno consapevoli. Parla in questi scritti il suo dolore: lui, che è sempre stato un uomo di sinistra, non riesce più a comprendere la Nuova sinistra, che vede in Israele solo un paese colonialista e imperialista. L'antisionismo, sempre più diffuso anche tra i suoi compagni politici, rappresenta ai suoi occhi soltanto il volto nuovo e presentabile di un discorso difficile da estirpare e sempre pronto a riemergere: quello dell'antisemitismo.
16,00 €

Rivolta e rassegnazione. Sull'invecchiare

Rivolta e rassegnazione. Sull'invecchiare

Jean Améry

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2013

pagine: 160

Solitamente ci affrettiamo a togliere dalla vista ogni segno o richiamo della nostra debolezza, della nostra mortalità, e ciò è più che comprensibile. In un'epoca in cui l'intelligenza si distoglie non solo dalle vicende immediate della coscienza, ma più in generale dall'uomo, Améry riflette in questo suo libro sul vissuto, sui segni che la vita lascia sul nostro corpo, registrando con la maggiore lucidità e fedeltà possibili i processi nei quali si trova invischiato chi invecchia, cioè tutti noi. Le sue sono le riflessioni di uno stoico estremo, che procedono sostanzialmente con il metodo dell'introspezione, senza tuttavia trascurare l'osservazione e l'immedesimazione, ma tralasciando volutamente ogni criterio di scientificità, o tantomeno di rigore logico. Jean Améry riflette su quell'implacabile perdita di terreno che chiamiamo invecchiare, e, anche se la sua analisi mette in gioco la sua propria sfera personale, e nonostante non vi sia traccia di dubbie attribuzioni di valore del declino - la saggezza dei vecchi, la nobiltà della rassegnazione -, le sue parole riguardano tutti noi. Presentazione di Claudio Magris.
17,00 €

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