Libri di James Baldwin
Dimmi da quanto è partito il treno
James Baldwin
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2025
pagine: 432
"Dimmi da quanto è partito il treno" di James Baldwin, un romanzo intenso e introspettivo. Il protagonista, Leo Proudhammer, è un attore afroamericano di successo che, a 39 anni, viene colpito da un attacco cardiaco. Immobilizzato dalla malattia, si ritrova in un viaggio mentale che mescola passato e presente, portando alla luce ricordi, traumi e scoperte profonde. Rivive le difficoltà della sua infanzia, la sua identità sessuale complessa, il legame con Barbara (bianca) e Christopher (nero), e il suo percorso tra orgoglio, paura, vendetta e saggezza. Il romanzo esplora il tema della ribellione, dell'identità e delle relazioni umane con la prosa potente e musicale tipica di Baldwin.
La prossima volta il fuoco
James Baldwin
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2024
pagine: 128
Non è mai troppo tardi per conoscere James Baldwin ma, se c’è un modo giusto per farlo, è con questo libro. Pubblicato per la prima volta nel 1963, La prossima volta il fuoco di James Baldwin colpisce dritto al cuore della cosiddetta “questione nera”. Straordinario per la sua narrazione magistrale, così come per il resoconto intimo e sincero che ripercorre l’esperienza della popolazione di colore degli Stati Uniti, il libro è considerato una delle più appassionanti e autorevoli indagini sui rapporti interrazziali, in cui le tematiche di amore, fede e famiglia si intrecciano fino a sferrare un attacco diretto all’ipocrisia del paese della libertà.
Nessuno sa il mio nome
James Baldwin
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2024
pagine: 240
Nessuno sa il mio nome è la seconda raccolta di saggi di James Baldwin pubblicata per la prima volta nel 1961 e scritta durante la sua permanenza in Europa, quando la distanza dagli Stati Uniti gli aveva permesso di riflettere in modo nuovo sulla condizione delle persone nere in una società dominata dai bianchi. Trascendere la sterile categoria di blackness, sia essa quella imposta dal mondo bianco o quella eretta a scopo difensivo dalla comunità nera, divenne il nucleo dell’opera di Baldwin come scrittore. Riletto oggi in una edizione rivista e aggiornata, stupisce per l’attualità e la potenza, quella riconosciuta dei classici senza tempo.
Questo mondo non è più bianco
James Baldwin
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 208
I saggi di James Baldwin sulla vita ad Harlem, sulla letteratura di protesta, sul cinema, sugli afroamericani all’estero hanno oggi la stessa forza di quando sono stati scritti durante gli anni quaranta e i primi anni cinquanta, quando Baldwin aveva più o meno vent’anni. Dopo che I am not your negro, documentario di Raoul Peck candidato agli Oscar 2017 e ispirato a un manoscritto incompleto dello scrittore, ha riportato l’attenzione su Baldwin, Questo mondo non è più bianco serve da preziosa introduzione alla sua vita e alla sua opera. I saggi qui raccolti lo hanno consacrato come una delle voci più potenti della critica sociale americana e catturano un’immagine della vita nera e del pensiero nero all’alba del movimento per i diritti civili. Baldwin, le cui osservazioni si sono spesso rivelate quasi profetiche, è anche uno dei pochi scrittori del tempo ad affrontare la questione della razza con una miscela esplosiva di sdegno per la violenza fisica e politica contro i cittadini neri e di misurata empatia verso i loro oppressori, una combinazione che servì a risvegliare la coscienza di molti lettori bianchi, ciechi di fronte alle ingiustizie perpetrate sotto il loro naso, e che attirò a Baldwin plauso e disapprovazione in egual misura.

