Libri di J. D. Salinger
Nove racconti
J. D. Salinger
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 216
Nuova traduzione di Matteo Colombo.
Franny e Zooey
J. D. Salinger
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nuova traduzione di Matteo Colombo.
Alzate l’architrave, carpentieri e Seymour: presentazione
J. D. Salinger
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nuova traduzione di Matteo Colombo.
Il giovane Holden
J. D. Salinger
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 251
Sono passati più di sessant'anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell'aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo, lui e tutto quello che gli è cascato addosso dal giorno in cui lasciò l'Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad andare in scena. Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con precisione, ciascuno vi ha letto la propria rabbia, ha assunto il protagonista a "exemplum vitae", e ciò ne ha decretato l'immenso successo che dura tuttora. Torna, in una nuova traduzione di Matteo Colombo, il libro che ha sconvolto il corso della letteratura contemporanea influenzando l'immaginario collettivo e stilistico del Novecento.
Franny e Zooey
J. D. Salinger
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 162
"Tanto per cominciare, Zooey era un giovanotto piccolo, dal corpo estremamente esile. Da dietro (soprattutto dove gli si vedevano le vertebre) sarebbe quasi potuto passare per uno di quegli sparuti bambini di città che ogni estate vengono spediti alle colonie a ingrassarsi e prendere il sole. Visto in primo piano, di faccia o di profilo, era straordinariamente, spettacolosamente bello. La sorella maggiore mi ha pregato di dire che assomigliava all'"esploratore mohicano ebreo-irlandese dagli occhi azzurri che morì tra le vostre braccia al tavolo della roulette di Montecarlo". A salvare in extremis quel volto dall'eccessiva bellezza, se non addirittura dallo splendore, era un orecchio che sporgeva leggermente più dell'altro."

