Libri di Gustav Meyrink
Pipistrelli
Gustav Meyrink
Libro: Libro rilegato
editore: Tre Editori
anno edizione: 2022
pagine: 252
Una antologia di misteriosi racconti tra magia, cabala e alchimia con cui Meyrink vuole meravigliarci e risvegliarci dallo stato di ‘sonno’ per aiutarci a volare verso un destino trascendente. La raccolta comprende i sette Pipistrelli dell’edizione originale, mai interamente pubblicata in Italia, cui si aggiungono, quale seguito ideale, gli ultimi racconti usciti su riviste poco prima della morte dell’autore, e in gran parte inediti.
Il Golem
Gustav Meyrink
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 320
Un uomo scambia il suo cappello, nel Duomo di Praga, con quello di un certo Athanasius Pernath, e rivive come in un sogno l’esistenza di costui. A questo inizio casuale si aggancia la vicenda del Golem, il robot avanti lettera cui una parola infilata tra i denti conferisce una vita provvisoria, tanto più violenta perché in lui si concentra una forza che ha solo poche ore per scatenarsi. Quest’esplosione di energie nel mondo segreto e malato in cui si muovono i personaggi di Gustav Meyrink crea una tensione e insieme un incanto che caricano di nuovi significati l’antica leggenda praghese legata al nome di Rabbi Loew. Il golem è un capolavoro della letteratura gotica che dal 1915 spaventa e affascina i lettori del mondo, trascinandoli nelle atmosfere di una Praga molto dark che rivela il lato oscuro di paure ancor oggi serpeggianti.
L'angelo della finestra d'Occidente
Gustav Meyrink
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2005
pagine: 464
Nell'"Angelo della finestra d'Occidente" Meyrink inscena la biografia di un alchimista realmente vissuto - quel John Dee che fu matematico e cultore di discipline ermetiche, magiche e astrologiche sotto il segno di Elisabetta I d'Inghilterra -, ma in modo da evocare gli stadi di un vero e proprio processo alchemico in cui morte e rinascita sono momenti progressivi per accedere all'autentica conoscenza. Il romanzo è apparso per la prima volta nel 1927.
Il volto verde
Gustav Meyrink
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 258
"I fatti della vita di Meyrink sono meno problematici della sua opera. Nacque nel 1868 in una città della Baviera. Sua madre era attrice. (Sarebbe troppo facile constatare che la sua opera letteraria è istrionica). Monaco, Praga e Amburgo si divisero gli anni della sua giovinezza. Sappiamo che fu impiegato di banca e che aborrì quel lavoro. Sappiamo anche che tentò due rivincite o due forme di evasione: lo studio confuso delle "scienze occulte" e la composizione di scritti satirici". Con queste parole, a sei anni dalla morte dello scrittore, Borges presentava Meyrink ai lettori argentini, mettendone in luce, da grande critico, il principale merito: scrivere narrazioni oniriche che siano anche leggibili.

