Libri di Gloria Raimondi
Laboratorio Prampolini #2. Disegni, taccuini, e progetti inediti dal Futurismo all'Art Club
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2023
pagine: 382
Un progetto esclusivo per mezzo del quale s'intende riportare l'attenzione sul multilinguismo e l'interdisciplinarietà dell'arte di Enrico Prampolini (1894-1956), nell'arco di tempo che va dagli anni trenta ai cinquanta del Novecento, all'apice quindi della sua carriera ed esuberanza progettuale. Quello che ne esce fuori è un Prampolini artisticamente a tutto tondo, fra pittura, scenografia, architettura, arti applicate e grafica, senza dimenticare gli allestimenti delle grandi mostre del regime fascista, l'editoria e la pubblicità, fino alla riflessione teorica, alla promozione e all'organizzazione culturale dell'avanguardia italiana. Dipinti, disegni, materiali grafici e documentali poco conosciuti o totalmente inediti provenienti dalle diverse donazioni degli eredi Prampolini alla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, iniziate nel 1992 e protrattesi fino al 2020. La pubblicazione di questo materiale torna a recuperare la tesi che lo spazio del laboratorio si sovrappone allo spazio dell'archivio e la presenza dell'uno si realizza attraverso lo studio e la conoscenza dei materiali dell'altro. La figura cardine di Prampolini emerge con la sua irrefrenabile passione per la sperimentazione, il dinamismo e l'organicismo. Tratti stilistici che si manifestano in tutte le sue operazioni artistiche, bene documentate fin dallo stato iniziale dell'ideazione e della progettazione.
Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione. Catalogo della mostra (Roma, 24 gennaio-13 ottobre 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 264
“Le donne devono essere nude per entrare nei musei?” si domandava in maniera provocatoria lo slogan di uno dei più famosi collettivi di artiste femministe americane. L’interrogativo rifletteva su una verità incontrovertibile. Per secoli l’immagine della donna è stata infatti protagonista della creatività artistica: il nudo femminile come forma da studiare, modello di bellezza, di erotismo o oggetto di ludibrio, mentre la modella diventava, alternativamente, musa ispiratrice, fonte di ogni peccato, esempio di virtù domestiche e di virginale maternità. I profondi cambiamenti sociali e politici che seguono la fine della Grande Guerra, mettendo in crisi i valori e i ruoli tradizionali, determinano la prima grande rottura di quell’immaginario consolidato e, di pari passo con l’emancipazione sociale delle donne, anche la raffigurazione dell’immagine femminile risente delle contraddizioni di una società in trasformazione. Solo a partire dalla fine degli anni Sessanta, però, le lotte per il raggiungimento della parità di diritti producono, nelle donne, un profondo cambiamento nella percezione di sé, delle proprie possibilità e potenzialità nei più vari ambiti, compreso quello dell’arte. La consapevolezza di una nuova identità insieme alla contestazione sociale dei modelli patriarcali saranno oggetto della ricerca e della riflessione di molte artiste. Saggi di importanti studiose indagano l’evoluzione dell’immagine femminile non solo nell’arte figurativa ma nella storia, nella storia del cinema e della televisione.
Roma città moderna. Da Nathan al Sessantotto. Catalogo della mostra (Roma, 29 marzo-2 dicembre 2018)
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 192
"Roma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto" è prima di tutto un chiaro tributo, definito fin dal titolo, alla Capitale d'Italia vista attraverso gli artisti che l'hanno vissuta e gli stili con cui si sono espressi. Si tratta di una rassegna unica che ripercorre le correnti artistiche protagoniste del Novecento, con in primo piano Roma, città ipercentrica, da sempre polo d'attrazione di culture e linguaggi diversi. Dipinti, sculture, grafica, fotografia e film d'artista, di cui alcune mai esposte prima e/o non esposte da lungo tempo, provenienti dalle collezioni d'arte contemporanea capitoline in una rilettura ideale della cultura artistica della città eterna nei primi sei decenni del Novecento.
Nei panni di una bambola. Le Lenci della collezione di Grazia Caiani 1919-1940. Catalogo della mostra (Roma, 13 dicembre 2007-15 febbraio 2008)
Gloria Raimondi
Libro: Copertina morbida
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2008
pagine: 72
Duilio Cambellotti. Arredi e decorazioni
Irene De Guttry, Maria Paola Maino, Gloria Raimondi
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1999
pagine: 238
Nel segno di Cambellotti. Virgilio Retrosi. Artista e artigiano. Catalogo della mostra (Roma, 25 novembre 2023-2 giugno 2024)
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 128
Amico e allievo di Duilio Cambellotti, Virgilio Retrosi (Roma 1892–1975) esordì nel 1911 esponendo ceramiche alla Mostra dell’Agro Romano curata dallo stesso Cambellotti nell’ambito dell’Esposizione internazionale per le celebrazioni dell’unificazione del Regno d’Italia e la proclamazione di Roma capitale. Attivo come ceramista fino agli anni Trenta, si ritagliò un posto di rilievo anche come illustratore, collaborando fin dagli anni Dieci a riviste come La Casa, Novissima, realizzando fregi, tavole, vignette e copertine. Numerosi, negli anni Trenta, i manifesti con i quali ha illustrato alcune iniziative promosse dal regime. Intensa e duratura è stata anche la sua collaborazione con l’Ente Nazionale Italiano per il Turismo per il quale, oltre a disegnare moltissimi manifesti e cartoline, ideò dépliant e realizzò campagne fotografiche in Italia e all’estero.