Libri di Giuseppe Palumbo
«I'vo pensando, et nel penser m'assale». Piccolo elogio del lutto di sé stessi: sopravvivere con Petrarca
Luciano Curreri
Libro: Libro in brossura
editore: Mauvais Livres
anno edizione: 2024
pagine: 142
Il volume è dedicato a Petrarca (1304-1374) e in particolare tenta di abbozzare un piccolo elogio del lutto di sé stessi a partire dalla rilettura di «I’ vo pensando, et nel penser m’assale...», lo spinoso e poliedrico testo che apre la seconda parte del Canzoniere. Attraverso una veloce ricognizione della storia della critica, affrontando il tema della morte e del lutto, questo saggio tenta di valutare fenomenologicamente l’approccio di Petrarca all’essere «dato a se stesso» (Maurice Merleau-Ponty): un approccio che non prevede soltanto la solita «separazione degli amanti» e una anticipata e quasi conseguente «fenomenologia della morte» (Igor A. Caruso) ma – più precisamente – un piccolo elogio del lutto di sé stessi e una fenomenologia del sopravvivere simile a quella che viviamo ancora oggi. Perché? Per essere in grado di assumere di nuovo il peccato di vivere senza la colpa, senza l’immediata, inevitabile condanna a morte che affrontiamo in questa vita; cioè accettare qui e ora il tempo e lo spazio di una vita senza coloro con i quali avevamo stretto amicizie e animato passioni. Prefazione di Alessandro Barbero.
Tomka. Il gitano di Guernica
Massimo Carlotto, Giuseppe Palumbo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2023
pagine: 176
Tomka è un gitano, la persona più lontana dalla logica degli eserciti e della politica. Lui e la sua gente sono di passaggio a Guernica, quando uno Stuka tedesco punta la loro carovana. Non è solo una tragedia personale, ma una pagina sanguinosa nella storia della Guerra civile spagnola e dell’intera umanità. La strage spinge Tomka ad arruolarsi con chi combatte per la Repubblica, contro franchisti, nazisti e fascisti. Al fianco di volontarie e volontari del Quinto reggimento, Tomka avrà l’occasione di subire e infliggere le atrocità di un modo nuovo di fare la guerra. Ma anche di conoscere l’amore, la paura e il tradimento. Dall’incontro tra il capofila del nuovo noir italiano e un maestro del fumetto internazionale, un graphic novel dalla straordinaria potenza espressiva.
Le lune di Giulio Grablovitz
Graziano Ferrari, Giuseppe Palumbo, Gianfranco Giardina
Libro: Libro in brossura
editore: Lavieri
anno edizione: 2023
pagine: 56
Giulio Grablovitz (1846-1928) è stato uno dei maggiori sismologi italiani con una fama che varcò anche i confini nazionali. Nato e vissuto fino all’età di 40 a Trieste ai tempi dell’occupazione austro-ungarica, nel 1876 si fece conoscere e apprezzare per la sua Nuova Teoria Sismica delle maree. Nel 1884, in seguito al disastroso terremoto del 28 luglio 1883, fu chiamato a progettare i due osservatori geodinamici dell’Isola d’Ischia: alla Grande Sentinella di Casamicciola e al Porto di Ischia. Con la nomina a direttore dei nascenti osservatori e il suo trasferimento definitivo nel gennaio del 1886 nell’Isola cominciò la straordinaria avventura scientifica e umana dello studioso. Personaggio dalla poliedrica personalità, fu irredentista (condannato a morte in contumacia dalle autorità austriache), sismologo, meteorologo, astronomo, studioso del mare e del termalismo, progettista di numerosi innovativi strumenti. Al di fuori della scienza fu anche enigmista e ispiratore di romanzi di fantascienza. Una vita intensa densissima di esperienze attraverso la quale si dipana la narrazione, costruita a partire da un ricchissimo apparato documentario, che ne restituisce la memoria perduta.

