Libri di Giuseppe Padovani
Letti e riletti. Leggere oggi i classici della sociologia
Gianluca Maestri, Giuseppe Padovani
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2015
pagine: 202
L'uomo da sempre ha pensato e riflettuto sul sociale e sui problemi che questo ha posto alla sua attenzione, ma lo ha quasi sempre fatto a partire da presupposti diversi e altri da quelli che si sono affermati con la sociologia e che la sociologia ha posto al suo nascere. Se per parlare di sociologia non si può prescindere dal presupposto che la pone, tuttavia ci si può sempre applicare in una riflessione che tenti di chiarirlo. La sociologia nello sforzo di auto-riflessione rimette costantemente in gioco se stessa, insieme alle sue ragioni giustificative e argomentative, siano esse di ordine metodologico, epistemologico, filosofico che inevitabilmente coinvolge ma dal suo interno, dal suo punto di vista.
Le istituzioni del senso
Vincent Descombes
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2006
pagine: 446
Non si può stabilire in che senso discipline quali la storia, la sociologia, l’etnologia, la linguistica siano veramente delle scienze, se si pongono solo questioni di ordine metodologico. Occorre invero chiarire il concetto di "spirito" sviluppando una filosofia dello spirito o del mentale. A tal fine occorre superare due difficoltà. Da un lato, il concetto di spirito reclama di essere individuato. Dall'altro, rifiuta di essere trattato interamente come il concetto di un attributo personale. Le persone manifestano nella loro condotta uno spirito, ma il "contenuto" di ciò che manifestano è, in buona parte, impersonale. Tale ambito è formato dalle istituzioni in quanto esse offrono un senso di cui i soggetti individuali possono, a loro volta, appropriarsi. Queste osservazioni permettono già di indicare perché questo libro sullo spirito porta un titolo che parla di istituzioni. La tesi qui contenuta sarà proprio che lo "spirito oggettivo" delle istituzioni, per usare termini che questa ricerca si propone di chiarire, precede e rende possibile lo "spirito soggettivo" degli individui. Questa prospettiva è quella dell’"olismo antropologico".
Marx. Volume Vol. 2
Michel Henry
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 626
In questo secondo volume dedicato all'economia, Mchel Henry porta a termine la lettura innovativa del pensiero di Karl Marx. Contro la teoria dello scambio propria dell'economia classica, che riduce il lavoro ad una categoria oggettiva che fa sì che il lavoro possa essere misurato e quantificato, Marx mette in luce che il lavoro è tutt'altro: è reale, vivente, soggettivo e creatore di valore. Esso costituisce la possibilità trascendentale dell'economia stessa e in modo specifico di quella capitalistica. Per Henry è compito della filosofia mostrare come l'economia riposi sulla "vita", ossia in ciò che Marx chiama la prassi, vale a dire il "lavoro vivente" del lavoratore.
La società dello zapping
Giorgio Triani, Giuseppe Padovani
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2005
pagine: 123
Problemi della ricerca in sociologia
Giuseppe Padovani
Libro
editore: Quattroventi
anno edizione: 2002
pagine: 288
Rappresentazione e teorie della mente
Giuseppe Padovani, Federico Braga Illa
Libro: Copertina rigida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2002
pagine: 384
Nel dicembre del 1999 si è svolto presso l'Università degli studi di Parma un convegno internazionale dal titolo "Teorie della mente e processi di rappresentazione", al quale hanno partecipato studiosi di varie discipline e diversi orientamenti. Ne risulta una pluralità di approcci che testimonia come ognuno dei due termini "teorie della mente" e "rappresentazione" sia lungi dall'essere univoco, ma costituisca anche problema nelle varie scienze umane e in filosofia.