Libri di Giuseppe Nencioni
Turisti in Italia dopo il Grand Tour. Cioè quando cambia quasi tutto
Giuseppe Nencioni
Libro
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2026
pagine: 52
ll saggio descrive brevemente i viaggi in Italia prima del Grand Tour
Periferie. Andalusia, Meridione, Scozia e Norrland: quattro periferie a confronto
Antonio Carlesso, Giuseppe Nencioni
Libro
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2026
pagine: 132
Perché alcune regioni prosperano mentre altre restano ai margini? Cosa trasforma una periferia geografica in una periferia eco
La Chiesa comunista
Giuseppe Nencioni
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 92
La Controriforma ha modificato profondamente la Chiesa cattolica dandole quelle caratteristiche che ha conservato fino a oggi. Questi tratti sono poi passati in gran parte alle società del Sud Europa. Il Partito comunista italiano era una subcultura "controriformistica": forte potere centrale e esaltazioni di valori come "unità", "disciplina" e "obbedienza". Anche nelle vicende pratiche (1943-1991) esso agì secondo una logica tipicamente controriformistica.
Religione ed efficienza. Cattolici e Riformati
Giuseppe Nencioni
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 140
Lo studio cerca di dimostrare come la visione cattolica della vita sia rassicurante, in contrapposizione a quella riformata, definita come inquietante. La visione cattolica mette l'accento sulle Scritture e su come invitino ad avere fiducia nelle possibilità della Salvezza, mentre la visione dei Riformati accentua l'insicurezza di queste ultime. L'indagine prosegue osservando come nella storia della religiosità cattolica, a partire dal 1500, si siano sviluppate correnti spirituali rassicuranti come il culto dei santi e del Sacro cuore; al contrario, nella cultura riformata, si sono sviluppati movimenti che accentuavano il rigore e la necessità di un comportamento austero. Viene infine illustrato il diverso comportamento di Cattolici e Riformati in due diverse contesti, quello della la Grande Guerra e della Svizzera.
Gli italiani e le esplorazioni artiche. Per una critica della reinterpretazione del nazionalismo
Giuseppe Nencioni
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2018
pagine: 180
Il saggio esamina le spedizioni polari (dal 1872 al 1928) alle quali presero parte alcuni ricercatori italiani. Le spedizioni furono caratterizzate da un acceso nazionalismo, che non si espresse però in un ottuso egoismo, ma in un'opportunità di collaborazione. Finn Malmgren partecipò alla tragica spedizione del dirigibile Italia e scrisse un rapporto su un viaggio di prova del dirigibile che, fino a oggi, non era mai stato pubblicato.
Economia e religione. Alle origini del divario tra Nord e Sud in Europa. Cattolici e Riformati
Giuseppe Nencioni
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2017
pagine: 136
Secondo il sociologo Max Weber il capitalismo moderno non deve essere definito come il desiderio di accumulare più ricchezza possibile, perché l'avarizia, come la prodigalità, è sempre esistita. Il capitalismo moderno si caratterizza per la sensazione di essere un "eletto", per forte disciplina, autocontrollo, agire razionale. Questo spirito sarebbe nato tra i Puritani del New England all'inizio del 1600. Questi, infatti, pensavano che l'accumulo della ricchezza fosse una "prova" di avere con sé la benevolenza di Dio. Il volume ritiene che il capitalismo e l'etica del lavoro siano nati con Lutero che contrappose all'"ascesi verticale" dei Cattolici l'"ascesi orizzontale".
Il posto fisso. Rassegnazione, impresa e romanzi: il caso del Sud Italia 1945-2015
Giuseppe Nencioni
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2016
pagine: 180
Turisti svedesi in Italia dal medioevo a oggi. Stereotipi sugli italiani a confronto
Giuseppe Nencioni
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2013
pagine: 516
Il testo descrive i racconti di viaggio dei turisti svedesi in Italia dal Medioevo ad oggi. Più che la descrizione dei paesaggi e dei monumenti, la ricerca è interessata al giudizio degli svedesi sugli italiani, i loro stereotipi e i loro giudizi. Il testo raccoglie, per sommi capi, anche gli stereotipi di inglesi, francesi e tedeschi. Nel periodo di massimo sviluppo del racconto di viaggio (1600-1700) i visitatori di queste quattro nazioni esprimono giudizi in genere assai negativi sugli italiani: irresponsabili e dediti al dolce far niente. Gli inglesi trovano la causa di questa condizione nella mancanza di libertà politica ed economica; i francesi nel clima che rende pigri; i tedeschi nella cultura cattolica che spinge all'elemosina e al servilismo. Gli svedesi tendono ad preferire la "spiegazione tedesca". Tuttavia i loro giudizi sono molto più equilibrati di quelli degli altri popoli e tendono spesso a dare giudizi positivi, piuttosto rari negli altri popoli.

