Libri di Giuseppe Musso
Un nuovo progetto dell'abitare la terra. Per un'inedita sintesi tra etica, tecnica e ambiente
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2021
pagine: 127
Il volume raccoglie gli atti del convegno "Un nuovo Progetto dell"Abitare' la Terra: per una sintesi tra etica, tecnica e ambiente", tenuto a Novi Ligure con la partecipazione di autorevoli esperti. Oltre ai curatori — Luciano Valle e Matteo Lavarello — l'on. Luciano Violante, Presidente Emerito della Camera dei Deputati, mons. Vittorio Francesco Viola, vescovo di Tortona, la prof.ssa Claudia Sorlini, dell'Università di Milano, che si sono confrontati sulle tematiche filosofiche e ambientali del nuovo 'Abitare', del rispetto per il nostro pianeta e su come coniugare sviluppo economico e tutela del patrimonio naturale.
La fonte d'inverno
Giuseppe Musso
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2013
pagine: 196
“La fonte d’inverno… Ogni paese ha le sue leggende, i suoi luoghi mitici, e il mio non sfuggiva a questa regola. Quella fonte era chiamata così perché rimaneva senz’acqua da maggio a dicembre, per poi ricominciare a zampillare nel giorno del solstizio d’inverno. Nei giorni precedenti e successivi a quella data, si diceva che attorno a quella grande vasca di pietra si riunissero gli spiriti dell’aria”.
Tra il cielo e il mare
Giuseppe Musso
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2011
pagine: 288
Tra la primavera del ’42 e l’estate del ’43, in Sicilia, si compie la vicenda umana di Nino, il protagonista di questo romanzo. La sua è una delle tante microstorie, accadute o anche solo possibili, che si sono svolte durante la seconda Guerra Mondiale. Nino ha quasi sessant’anni, è uno dei tanti “sfollati” che la guerra aveva convinto a lasciare le grandi città per rifugiarsi nei piccoli centri ritenuti più sicuri. La storia di Palermo e dei bombardamenti cui fu sottoposta fin dal ’40 è la cornice in cui si inseriscono le vicende personali di Nino e di coloro che lo circondano. La guerra che si materializza sempre più, diventa metafora della condizione umana fino a rappresentarne, con la coincidenza di simboli ed eventi, il destino e l’epilogo. Nino ha l’opportunità di essere ancora se stesso, di trovare affetto e solidarietà e ricevere anche l’amore come dono inaspettato e insolito; ha tempo e modo di ragionare sul passato e sulla sua identità, fino a trovare il coraggio che un uomo come lui non aveva mai mostrato di avere…

