Libri di Giovanni Maria Flick
Un patto per il futuro. Dalla sopravvivenza alla convivenza
Giovanni Maria Flick
Libro: Libro in brossura
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2024
pagine: 192
La Costituzione italiana è centrale e rilevante, soprattutto in tempi di crisi, perché evidenzia la necessità di affrontare il presente e di trovare strumenti per la sopravvivenza umana. La recente riforma degli articoli 9 e 41 sottolinea l’importanza della sostenibilità per l’ambiente e la persona, valorizzando la cultura come elemento dinamico e fondamentale. Le sfide del presente per prepararci al futuro, da quella dell’energia pulita a quella dell’intelligenza artificiale, richiedono un equilibrio culturale che valorizzi il passato e la memoria per progettare un futuro sostenibile e umano. Questo libro rappresenta un contributo prezioso e vitale per arrivare all’equilibrio necessario per tornare a crescere e pensare il futuro.
L'armadio della vergogna
Franco Giustolisi
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2019
pagine: 400
A quindici anni dall'uscita in libreria, torna in una nuova edizione il libro che ha riportato l'attenzione sui delitti efferati compiuti dai nazifascisti contro civili inermi — spesso donne, anziani, bambini — nell'Italia occupata dopo l'8 settembre. Fra il 1943 e il 1945 decine di migliaia di persone furono vittime di 2273 stragi brutali compiute da nazisti e repubblichini lungo tutto il territorio del nostro paese. Un elenco tragico e infinito che comprende nomi ormai noti e tanti altri completamente sconosciuti: Stazzema, Marzabotto, Fivizzano, Conca della Campania, Barletta, Fossoli, Matera, Capistrello e cento altri comuni. Nei mesi successivi alla Liberazione, molti dei colpevoli furono individuati e su di loro furono aperti procedimenti penali. Ma nel 1947 una mano ignota mise tutto a tacere, e i fascicoli con i nomi dei responsabili di quelle stragi finirono sepolti dentro un armadio custodito in un palazzo di via degli Acquasparta, a Roma, sede della Procura generale militare. Non ci furono istruttorie, non ci furono processi. Tutto fu avvolto nel silenzio. Grazie a quell'armadio gli assassini hanno goduto di oltre mezzo secolo di impunità. Grazie a quell'armadio è stata consumata l'ingiustizia più grande nei confronti del popolo italiano. Prefazioni di Gian Carlo Caselli e Giovanni Maria Flick.

