Libri di Giovanni della Croce (san)
Pensieri
Giovanni della Croce (san)
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2026
pagine: 128
Coloro che ritengono san Giovanni della Croce troppo aspro, duro, difficile, sono invitati a ricredersi attraverso una più sem
Il rosario con s. Giovanni della Croce
Giovanni della Croce (san)
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2001
pagine: 47
Il Rosario ha come nucleo centrale il mistero della redenzione: incarnazione, passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo, F
Le mie notti
Giovanni della Croce (san)
Libro
editore: Parva
anno edizione: 2008
pagine: 704
Si tratta di nuova traduzione degli scritti di san Giovanni della Croce che il traduttore ha cercato di rendere nel modo più semplice, pur nella fedeltà letterale al testo spagnolo. Il primo contatto con la lettura delle opere di san Giovanni della Croce infatti non è mai stato facile. Come scrive il traduttore, si ha spesso l'impressione che san Giovanni sia "un uomo severo, esigente, duro, che impone privazioni eccessive, esagerate e non ammette debolezze: insensibile alla fragilità umana. Un tale errore di valutazione, potrebbe indurre il lettore a vedere nell'ascesi l'essenziale del messaggio del Santo; cosicché la rinuncia di tutte le cose può essere considerata come il fulcro della sua dottrina, invece il Santo la considera un semplice mezzo per raggiungere la meta...
Notte oscura
Giovanni della Croce (san)
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 237
"La notte oscura" è l'opera più originale di San Giovanni della Croce
Salita del monte Carmelo
Giovanni della Croce (san)
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2001
pagine: 349
Il fascino del pensiero di Giovanni della Croce non conosce davvero limiti temporali
Opere complete
Giovanni della Croce (san)
Libro: Libro rilegato
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 984
La presente edizione di tutte le Opere di San Giovanni della Croce (1542-1591), curata da Luigi Borriello e Giovanna della Croce, vuol essere un ulteriore contributo a riscoprire la figura e la dottrina del grande mistico spagnolo. Il cammino sangiovanneo, che s’inerpica dritto fino a raggiungere il «Monte della perfezione», passa inevitabilmente attraverso la via purgativa, illuminativa e unitiva. È una forte esperienza del divino, che parte dal “nulla" per accedere, attraverso la notte dei sensi e dello spirito, al mistero di Dio Trinità. Questa edizione integrale dell’opera sangiovannea risponde alla sensibilità e alle esigenze del lettore moderno. I testi sono accompagnati da introduzioni e note utili come bussola tanto per il novizio, quanto per lo studioso più preparato. Dalla Salita del monte Carmelo alla Notte oscura, dal Cantico spirituale (A e B) alla Fiamma d’amore viva (A e B), s’intrecciano i segni del cammino dell’anima che cerca Dio, tra assenza e possesso, fino a trovarsi immersa nella sua luce sfolgorante. Il volume, comprendente anche le Poesie e le opere minori, intende, così, essere d’aiuto a ripercorrere questo testo — classico e sublime — valido in ogni epoca della storia.
Cantico spirituale
Giovanni della Croce (san)
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2011
pagine: 272
Il Cantico spirituale del grande mistico spagnolo (1542-1591) - fondatore dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi, santo e dottore della Chiesa, considerato uno dei maggiori poeti in lingua spagnola - nasce come poesia nel carcere di Toledo, dove furono composte le prime 31 strofe, mentre le restanti (32-40) con il relativo commento dell?opera sono il lavoro svolto a Granada. Il Cantico non viene composto come opera dottrinale, ma è, prima di tutto, un canto d'amore sgorgato nello spazio dell'orrore della prigionia, che narra l'esperienza dell'unione trasformante tra Dio e Giovanni a partire dall'interscambio dell'amore. Esso rappresenta l'icona più bella dell'uomo Giovanni della Croce, non solo perché riflette la bellezza della sua capacità di amare e di lasciarsi amare, richiamando l'esperienza biblica del Cantico dei cantici, ma anche per il fatto che comunica un clima positivo, rispetto a quello della Salita e della Notte, facendo trasparire che l'uomo mistico è uomo felice perché innamorato. La specificità della traduzione di Luisito Bianchi sta nell'estrema fedeltà al pensiero dell'autore, ma soprattutto nello sforzo di aderenza al suo stile (rispetto dell'andamento sintattico, con tutte le subordinate, gli incisi, le ripetizioni, le riprese del pensiero).
Cantico spirituale
Giovanni della Croce (san)
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2023
pagine: 432
Il Cantico spirituale, composto nel 1584 a Granada per le carmelitane del Monastero di S. Giuseppe, è l’opera maestra della letteratura religiosa di tutti i tempi. Ispirato al Cantico dei cantici, descrive il cammino dell’anima (“sposa”) alla ricerca dello “sposo”, Gesù Cristo. Ogni strofa di cui il testo è composto (40 in totale) è seguita da un commento spirituale, volto a chiarirne i significati e le implicazioni. Questa edizione del testo, corredata da un’approfondita introduzione, permette al lettore di apprezzare tale peculiare commistione di poesia e teologia. Nel descrivere questo cammino, il pensiero mistico di Giovanni della Croce raggiunge il suo vertice.
Salita del Monte Carmelo
Giovanni della Croce (san)
Libro: Copertina rigida
editore: OCD
anno edizione: 2023
pagine: 416
La "Salita del Monte Carmelo" e la "Notte oscura" sono due capolavori di san Giovanni della Croce intimamente connessi. La Notte dice oscurità avvolgente, solitudine, silenzio, attesa passiva. La Salita indica sforzo, cammino aspro, difficoltà, iniziativa. Tuttavia prevale l'unità, che è data dall'esperienza fondamentale comune: nel complesso, il dittico Salita-Notte costituisce una visione grandiosa del cammino spirituale, dall'inizio alla fine. La figura del monte dà il titolo, la simbologia e in parte anche lo schema generale al libro della Salita. La metafora indica un punto elevato di difficile accesso e lo sforzo richiesto per ascendervi, ma ancor più il luogo elevato dove Dio si rivela e l'uomo si incontra con Dio: l'Oreb, il Sinai, il Carmelo... L'opera è presentata in una nuova traduzione, più fedele al testo originale spagnolo, con introduzione e note del grande studioso sanjuanista Federico Ruiz.
Cantico spirituale
Giovanni della Croce (san)
Libro: Copertina morbida
editore: Città Nuova
anno edizione: 2019
pagine: 261
Considerato, insieme alla "Notte oscura", tra le migliori poesie in lingua spagnola sia dal punto di vista formale e stilistico che per l'immaginazione e il simbolismo, il "Cantico spirituale" occupa un posto centrale tra le opere di Giovanni della Croce. Si tratta di un canto d'amore metaforico in cui la "sposa" (che rappresenta l'anima) ricerca lo "sposo" (che rappresenta Gesù Cristo), trovando la piena gioia dopo essersi riuniti. In edizione tascabile, una traduzione del Cantico spirituale, capace di restituire pienamente la lingua immaginosa, metaforica e visiva del mistico-poeta.
Fiamma d'amore viva
Giovanni della Croce (san)
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2018
pagine: 127
"Entrano nella vastissima famiglia delle opere che chiamiamo 'mistiche' scritture dallo statuto assai diverso: parole pronunciate nell'estasi e da qualcuno registrate, resoconti autobiografici, trattati o guide al cammino spirituale, ecc. Questo, come gli altri libri di san Giovanni della Croce, contiene una breve poesia e un lungo commento. Sono parti nate in tempi diversi e con intenzioni diverse. Le 'canzoni' raccoglierebbero le parole del rapimento amoroso, o ciò che più da presso si apparenta a quel residuo verbale, a quel margine, che dell'amore il mistico vorrebbe intendere per sé 'y sentirlo y gozarlo y callarlo', mentre le "dichiarazioni" appaiono come scrittura lontana comunque dall'accensione interiore, derivata, esterna. Questo canto e la sua deriva, il commento, si riferiscono nel loro insieme ad una vicenda sprovvista di fatti esterni. Eppure questa che leggiamo non è mera speculazione, ma testimonianza, descrizione e racconto. Colpisce in primo luogo l'assenza di ogni teatro di corpi. Non più che in poche sequenze canoniche è nominata, ma mai presente, l'umanità di Cristo. Nominata, ma neppure per incidente rappresentata o figurata, la beatitudine, o il tormento, del corpo in questo soggetto invaso dall'amore. È protagonista la semplice 'essenza' dell'anima, la cui avventura si esprime nel rapporto fra lo spazio nudo che la costituisce e alcuni grandi simboli di tipo universale." (Cesare Greppi)

